I tre moschettieri, vol. II
I TRE MOSCHETTIERI
DI Alessandro Dumas
VERSIONE DI ANGIOLO ORVIETO.
VOL. II.
Napoli, GIOSUÈ RONDINELLA EDITORE Strada Trinità Maggiore nº 27 1853
TIPOGRAFIA DI G. PALMA
Il re tutto contento s'informò se il ministro era ancora al Louvre, gli fu risposto che sua Eccellenza aspettava gli ordini di Sua Maestà nel gabinetto di lavoro.
Il re si portò subito da lui.
— Prendete, duca, gli disse, voi avevate ragione, e sono io che aveva il torto, tutto lo intrigo è politico, ed in questa lettera non si tratta menomamente di amore. Al contrario, si parla molto di voi.
Il ministro prese la lettera e la lesse con la più grande attenzione; quindi, quando fu al termine, la rilesse una seconda volta.
— Ebbene! Vostra Maestà, disse egli, vede fin dove giungono i miei nemici. Voi siete minacciato da due guerre se non mi dimettete. Nel vostro posto in verità, sire, io cederei a così potenti istanze, e dal canto mio io mi ritirerei dagli affari riguardandolo come una vera fortuna.
— E che cosa dite voi dunque, duca?
Alexandre Dumas
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CONTINUAZIONE DEL CAPITOLO XVI.
CAPITOLO XVII. L'INTERNO DELLA FAMIGLIA BONACIEUX
CAPITOLO XVIII. L'AMANTE ED IL MARITO
CAPITOLO XIX. PIANO DI CAMPAGNA
CAPITOLO XX. VIAGGIO
CAPITOLO XXI. LA CONTESSA DI WINTER
CAPITOLO XXII. IL BALLO DELLA MERLAISON
CAPITOLO XXIII. L'APPUNTAMENTO
CAPITOLO XXIV. IL PADIGLIONE
CAPITOLO XXV. PORTHOS
CAPITOLO XXVI. LA TESI D'ARAMIS
CAPITOLO XXVII. LA MOGLIE DI ATHOS
CAPITOLO XXVIII. IL RITORNO
CAPITOLO XXIX. LA CACCIA PER EQUIPAGGIARSI
CAPITOLO XXX. MILADY
CAPITOLO XXXI. INGLESI E FRANCESI
CAPITOLO XXXII. UN PRANZO DAL PROCURATORE
NOTE: