I tre moschettieri, vol. III - Alexandre Dumas

I tre moschettieri, vol. III

I TRE MOSCHETTIERI
DI Alessandro Dumas
VERSIONE DI ANGIOLO ORVIETO.
VOL. III.
Napoli, GIOSUÈ RONDINELLA EDITORE Strada Trinità Maggiore nº 27 1853
TIPOGRAFIA DI G. PALMA
Dopo la minestra la serva portò un pollo allessato, magnificenza che fece dilatare le palpebre dei convitati in modo tale che sembravano avessero a schizzare fuori delle orbite.
— Si vede che amate la vostra famiglia, signora Coquenard, disse il procuratore con un sorriso quasi tragico; ecco, certamente, una galanteria che voi fate a vostro cugino.
Il povero pollo era magro, e rivestito con quelle grosse pelli increspate che le ossa non giungono mai a traforare ad onta dei loro sforzi; abbisognava che fosse stato cercato lungamente prima di ritrovarlo nel pollaio, ove si era ritirato per morire di vecchiaia.
— Diavolo! pensò Porthos, questa è una cosa molto trista; io rispetto la vecchiaia, ma ne faccio poco conto nell'arrosto e nel lesso.
E guardò in giro per vedere se la sua opinione era divisa dagli altri; ma, tutto al contrario di lui, egli non vide che occhi fiammeggianti che divoravano in antecedenza questo pollo sublime, oggetto del suo disprezzo.
La signora Coquenard tirò a se il piatto, staccò con maestria le due grandi zampe nere che depose sul piatto di suo marito, staccò il collo colla testa che mise a parte per se stessa, levò un'ala per Porthos, e rimise alla serva l'animale che poco prima aveva portato, che se ne ritornò quasi intatto, e che era scomparso prima che il moschettiere avesse avuto il tempo di esaminare le variazioni di rincrescimento disegnatesi sui visi degli scrivani, a seconda dei caratteri e dei temperamenti di coloro che lo provavano.

Alexandre Dumas
О книге

Язык

Итальянский

Год издания

2019-11-06

Темы

Historical fiction; France -- History -- Louis XIII, 1610-1643 -- Fiction; Adventure and adventurers -- Fiction; Swordsmen -- Fiction

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