Il Nemico, vol. I

ALFREDO ORIANI
Il Nemico
Per non perdere l'intelletto in certe cose bisogna non averlo.
Lessing.
QUARTO MIGLIAJO
1894 L. OMODEI ZORINI, EDITORE Portici Settentrionali, 23 MILANO
PROPRIETÀ LETTERARIA
Milano, 1894 — Tip. Wilmant di L. Rusconi.
— Perchè? esclamarono simultaneamente, a voce bassa, Andrea Petrovitch Khartof e Fedor Vassilich Karatajeff.
— Perchè? rispose rattenendosi un istante e gettando sui due interruttori uno sguardo, dentro al quale passò come una luce bianca, Boris Romanovitch Slotkin: perchè? Vi è forse sempre un perchè? Si può saperlo? Perchè tocca a noi questa grande battaglia contro lo czarismo, che dura da quasi mezzo secolo, e nella quale perdemmo tante migliaia di martiri?
— Il progresso.... interruppe con accento ironico Fedor Vassilich Karatajeff.
— Un'altra parola, che sembra contenere il mondo e non lo spiega: domanderesti tu all'alone il perchè la luna acceleri continuamente il proprio viaggio intorno alla terra? Il progresso spiega forse la meta della umanità? Verso la giustizia? Ma, e coloro che saranno morti prima? Perchè a Napoli in questo momento fioriscono gli aranci e nelle nostre strade gelano perfino i discorsi? Perchè qui, a Pietroburgo, la stufa deve sostituire il sole? Quando noi saremo morti, impiccati dopo un processo ancora più ridicolo che ingiusto, più ingiusto che bestiale, che differenza rimarrà fra i nostri cadaveri e quelli dei giudici, che ci avranno condannati? A che ci servirà il progresso, nel quale tu speri? Chi ci dirà il perchè del nostro dramma passato, perchè io dovessi essere il vinto ed essi i vincitori? Chi ci dirà davvero che cosa io abbia perduto, e che cosa essi abbiano guadagnato?

Alfredo Oriani
О книге

Язык

Итальянский

Год издания

2014-11-05

Темы

Italian fiction

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