Il 1859 da Plombières a Villafranca
STORIA NARRATA DA
Alfredo Panzini
MILANO Fratelli Treves, Editori 1909
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Milano. — Tip. Treves.
a quelli di mia gente che ebbero parte nella opera della redenzione della patria Giovanni Panzini (1815), Olinto e Ulisse Panzini (1845) Zaccaria Panzini (1848) Emilio Panzini (1860, Urbino e Fossombrone).
Nel secolo passato, come si diceva sino a nove anni addietro; ora diremo nel secolo XVIII, le guerre duravano molti anni. Anzi si può dire che tutta la prima metà di quel secolo così singolare, che comincia col Metastasio e finisce con la «Marsigliese», fu tutta una continuazione di tre guerre, che si trascinarono per la bellezza di quarant'otto anni, qua e là per l'Europa come una pestilenza.
I popoli, cioè i fedelissimi sudditi, avevano da tempo osservato che dietro alla guerra veniva spesso la peste vera e la carestia e perciò si erano abituati a notarle come tre fatalità, e pregavano il Signore di tenerle lontane:
a peste, fame et bello, libera nos, Domine!
Ma che fossero una fatalità non pare proprio, se è vero che i serenissimi principi potevano a loro talento scatenare i nembi di queste guerre come Eolo faceva dei venti.