Viaggi di Ali Bey el-Abbassi in Africa ed in Asia, v. 4
VIAGGI DI ALI BEY EL-ABBASSI IN AFRICA ED IN ASIA
DALL'ANNO 1803 A TUTTO IL 1807
TRADOTTI
DAL DOTTORE STEFANO TICOZZI
con tavole in rame colorate
TOMO IV
MILANO Dalla Tipografia Sonzogno e Comp. 1817.
VIAGGI in AFFRICA ed in ASIA FATTI DAL 1803 AL 1807.
Haram, ossia Tempio musulmano nel luogo dell'antico tempio di Salomone.
El-Haram , o il Tempio, detto altresì Beit-el Mokaddes-el-Scherif , o la casa santa principale di Gerusalemme, è una unione di più edificj fabbricati in varie epoche dell'islamismo, e che portano con loro l'impronta del gusto dominante de' diversi secoli in cui furono fatti; formando non pertanto un tutt'insieme abbastanza armonico. Non è precisamente una moschea, ma un gruppo di moschee. Il suo nome Arabo El-Haram significa positivamente un tempio, un luogo consacrato dalla presenza particolare della Divinità, e proibito ai profani, agl'infedeli. La religione Musulmana non riconosce che due tempj; questo, e quello della Mecca, il di cui ingresso è dalla legge proibito a chiunque non sia musulmano, a differenza delle altre moschee non proibite da alcun precetto canonico; cosicchè in virtù d'un ordine della pubblica autorità un cristiano può entrare ancora nella moschea di Santa Sofia di Costantinopoli: ma nessun governatore Musulmano ardirebbe permettere ad un infedele di penetrare sul territorio della Mecca, o nel tempio di Gerusalemme; perchè tale licenza sarebbe riguardata quale orribile sacrilegio, non sarebbe tollerata dal popolo, e l'infedele, che tentasse di metter piede in questi santi luoghi sarebbe la vittima della sua imprudenza.
Questo monumento forma l'angolo S. E. della città di Gerusalemme, nel luogo medesimo in cui era altra volta il tempio di Salomone .
La storia musulmana attribuisce all'antico tempio de' Giudei 1563 piedi e 3 pollici di lunghezza, e 958 piedi e tre pollici di larghezza della misura Parigina. Il nuovo è composto d'una gran corte, o piazza chiusa, lunga 1369 piedi, e larga 845. Ha nove porte dalla banda occidentale e settentrionale, ma nessuna a levante e a mezzodì, perchè chiusa dalle mura della città, che si alzano al di fuori sull'orlo dei precipizj del torrente Cedron, e sull'orlo del burrone che la divide al S. dal monte Sion.