Lirica
Lirica
ANNIE VIVANTI
con prefazione e nota di G. CARDUCCI
MILANO Fratelli Treves, Editori — Settimo migliaio.
Proprietà letteraria.
Riservati tutti i diritti.
Si riterrà contraffatto qualunque esemplare di quest'opera, dal 7.º migliaio in su, che non porti il timbro a secco della Società Italiana degli Autori.
Tip. Treves — 1915.
Signorina ,
Nel mio codice poetico c'è questo articolo: — Ai preti e alle donne è vietato far versi. — Per i preti no, ma per Lei l'ho abrogato.
La sua poesia, Signorina, è ciò che è (io non prendo dai critici la pretesa di imporre gli argomenti e il modo di trattarli), ma poesia è; quale dee quasi fatalmente prorompere da un temperamento di femmina lirico (caso rarissimo). E per la immediatezza della rappresentazione e per la verginità dell'espressione mi piace molto. Ciò che nel mestiere del verseggiare italiano dicesi con neologismo pedantesco la forma — un che di postumo al concetto, per lo più, un che di appiccicato, tra la posa e la smorfia, — a Lei manca. A Lei, la fisonomia dell'immagine, la tempera del colorito, la qualità della frase e l'andamento del verso vengono e spirano col movimento del fantasma e della passione che Le dan la poesia. Tutto ciò è sempre bene? Io so e Le dico che molte volte mi rapisce.
E Le bacio la mano.
Annie Vivanti
LIRICA.
EGO.
NUOVA.
DESTINO.
VIRGO.
VATICINIO.
MADDALENA.
O MIA BAMBINA....
AVE, ALBION!
RITORNO.
LASCIAMI ANDARE.
AUT-AUT.
VITA BREVE.
I. UNA LETTERA.
II. COMMIATO.
NELL'ALBUM.
SULL'ATLANTICO.
LIED.
AD UN GIOVANE MEDICO.
CHI SA!...
VALZER.
INCONTRO.
RITRATTO.
VIA!...
ASSENZA.
L'HO RIVEDUTO!
PRESENTIMENTO.
TUTTI I SANTI.
POVERI MORTI!
ERA D'APRILE.
TRA POCO.
VIENI, AMOR MIO!
C'ERA UNA VOLTA.
MENTRE CANTO.
MA NON RAMMENTI.
RANCORE.
SINDACO DI VILLAGGIO.
VIOLE BIANCHE.
NON SARÀ MAI!
NOTTE.
QUANDO SARÒ PARTITA.
IDDIO, CHE VUOI DA ME?
IO SONO STANCA.
APPUNTAMENTO.
APRILE.
ESTETICA.
BAMBINA MORTA.
COCOTTE.
VUOI TU?...
ERO UNA BIMBA CREDULA.
FRA CINQUANT'ANNI.
FIORITA DI GUERRA.
MORGANA.
LETTERA D'AMORE.
ETISIA.
LA MADONNA DEI LADRI.
NOTA.