Socrate
ANTONIO LABRIOLA
SOCRATE
NUOVA EDIZIONE A CURA DI B. CROCE
Omnia meliora tunc fuere, cum minor copia
Plin., Hist. Nat. , XXXV, 50.
BARI GIUS. LATERZA & FIGLI TIPOGRAFI-EDITORI-LIBRAI 1909
PROPRIETÀ LETTERARIA
MARZO MCMIX — 21246.
Questa monografia su Socrate è (come l'autore stesso dice nell'avvertenza da lui premessa alla stampa) una memoria, presentata al concorso bandito nel 1869 dalla R. Accademia di scienze morali e politiche di Napoli e premiata nel 1870. Fu inserita, l'anno dopo, nel volume VI degli Atti di quell'Accademia, col titolo: La dottrina di Socrate secondo Senofonte, Platone ed Aristotele.
Nel ristamparla, io adempio un desiderio, che più volte il Labriola ebbe a manifestarmi negli ultimi anni di sua vita.
D'altra parte, la monografia del Labriola è il solo ampio lavoro d'insieme, che la letteratura italiana possegga intorno a Socrate. Gli altri lavori sull'argomento sono piccoli saggi o discussioni di punti speciali, alcuno dei quali senza dubbio assai pregevole. Eccone un catalogo, che credo quasi completo: G. M. Bertini, Considerazioni sulla dottrina di S. ( Memorie della R, Acc. d. Scienze di Torino , s. II, vol. XVI, 1856, e in Opere varie , Biella, 1903); B. Spaventa, La dottrina di S. (critica del lavoro precedente, in Rivista contemporanea , a. IV, vol. VIII, 1856, e nel vol. Da Socrate a Hegel , Bari, Laterza, 1905); F. Acri, La filosofia di S. (in Rivista sicula , 1870, vol. III); R. Bonghi, S. nella difesa scrittane da Platone ( Nuova Antologia , del 1880; cfr. anche le traduzioni dei dialoghi platonici, e, in ispecie, per la biografia, il volume contenente il Fedone ; A. Chiappelli, Il dubbio di S. sull'immortalità (in Filosofia delle scuole ital. , XXV, 1882); E. Morselli, Il demone di S. ( Rivista di filosofia scientifica , II, 1883-3); T. Mamiani, La morale di S. (in Filos. d. scuole ital. , 1884): A. Chiappelli, Il naturalismo di S., e le prime Nubi di Aristofane (in Rendic. dei Lincei , 1885-6): M. Lessona, La morale e il diritto in S. (Roma, 1886); R. Pasquinelli, La dottrina di S. nella sua relazione alla morale e alla politica (in Rivista ital. di filos. , 1887); G. Melli, S. , conferenza (nell' Atene e Roma , a. VI, 1903); e una serie di saggi di G. Zuccante, Intorno al principio informatore e al metodo della filosofia di S. (in Riv. di filos. e sc. affini , 1902, febbr.); Il bello e l'arte della dottrina di S. ( Rendiconti d. R. Ist. Lomb. , s. II, v. XXXV, 1902); La donna nella dottrina di S. ( Riv. filos. , 1903); Sul concetto del bene in S. a proposito del suo asserito utilitarismo (ivi, 1904); Dei veri motivi del processo e della condanna di S. ( Rend. Ist. Lomb. , vol. XXXVIII, 1905); S. (in Dizion. di pedagogia di Credaro-Martinazzoli, Milano, Vallardi, 1907); si veda anche, del medesimo autore, il vol.: Fra il pensiero antico e il moderno (Milano, Hoepli, 1905).
Antonio Labriola
SOCRATE
AVVERTENZA DELL'EDITORE
AVVERTENZA DELL'AUTORE
I. LA PERSONALITÀ STORICA DI SOCRATE
2. Educazione e sviluppo della coscienza di Socrate.
3. Il carattere di Socrate.
II. ORIZZONTE DELLA COSCIENZA SOCRATICA
1. Posizione di Socrate nella storia della religione greca.
2. Elementi della coscienza di Socrate.
III. DEL VALORE FILOSOFICO DI SOCRATE
1. Formalismo logico.
2. Determinazione del valore del formalismo logico
OSSERVAZIONI
IV. DEL METODO DI SOCRATE
1. Presupposti storici e psicologici
OSSERVAZIONI
OSSERVAZIONI
VI. CONOSCERE E VOLERE
2. Fondamento della pedagogia socratica.
VII. LE FORME CONCRETE DELLA VITA ETICA
1. L'individuo e le sue relazloni domestiche.
2. L'individuo e lo stato.
VIII. DELLE VIRTÙ
1. Il concetto della virtù nell'orizzonte socratico
3. Ignoranza degli elementi naturali.
IX. DI NUOVO DEL BENE, DELLA FELICITÀ E DEL SAPERE
1. Del bene
2. Della felicità
3. Del sapere
X. IL CONCETTO DELLA DIVINITÀ E DELL'ANIMA UMANA NELL'ORIZZONTE SOCRATICO
1. Il concetto della divinità
2. Il concetto dell'anima
XI. RIEPILOGO E CONCLUSIONE
NOTE: