Novelle lombarde - Avancinio Avancini

Novelle lombarde

Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the
Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net (This file was produced from images generously made available by Biblioteca Nazionale Braidense - Milano)
Il ratto di Sabina.—La passione di G. C. Storia di Matteo Vento. Una vittima.—Novella invernale.—Giustizia per tutti. Maometto.—L'orologio di papà Gedeone. Don Bonomo è senza cena.—Papà Gedeone ha ceduto. Le redini di Brunello—Le nozze.
1889
Rime . Bortolotti, Milano, 1888.—Edizione esaurita.
La frottola . Studio critico. La vita . Romanzo. Domiziano . Dramma storico in versi.
Milano—Stabilimento Tipografico Enrico Trevisini.
Non deve parer soverchia presunzione in me il titolo che pongo al mio libro.
Ho vissuto lungamente, da fanciullo, su le Alpi e, più tardi, nella campagna milanese. Il continuo contatto e la paziente benchè spesso incosciente osservazione mi agevolarono il mezzo per istudiare a fondo le costumanze di questi luoghi, onde le mie novelle sono ispirate alla verità più che tessute dalla fantasia. Certamente chi ad esse voglia chiedere emozioni violente si troverà ingannato. Benchè lo Zola in Francia ed un poco il Verga in Italia abbiano dipinto la classe dei contadini a foschi e tetri colori, io invece, umilissimo, non ho saputo ritrovarvi che le passioni più semplici e naturali, non ispoglie talora di una graziosa attrattativa e destinate ad accaparrarsi, anzichè ad alienarsi, la simpatia delle persone le quali passano per côlte ed intelligenti. Non presumo, con questo, lanciare una vana frecciata alla scuola dell'uno o dell'altro dei celebri autori ch'io prima nominai. No, no. Mi basta conchiudere che, fortunatamente, i nostri contadini lombardi non sono ancora corrotti come i francesi, o i siciliani, o i napoletani, secondo le notizie che ne danno quegli scrittori; e, finchè no'l sono, giudico ridicolaggine immaginarli diversi.
Se l'interesse di un'opera d'arte è in relazione col grado di verosimiglianza che l'artista ha saputo donarle, non debbono mancar d'interesse le mie modeste novelle, specchio fedele della realtà. Ed io anzi mi sono meravigliato spesso che altri, prima e più valente di me, non pensasse a descrivere i miei paesi ove pur durano tante consuetudini ignorate alla maggior parte degli italiani, le quali hanno un profumo di verginità caro all'anima, ispiratore di sentimenti affettuosi.

Avancinio Avancini
О книге

Язык

Итальянский

Год издания

2007-05-12

Темы

Short stories, Italian; Italian fiction -- 19th century

Reload 🗙