Guida per la costituzione e per l'impianto di latterie sociali cooperative
Prof. CARLO BESANA
DIRETTORE DELLA R. STAZIONE SPERIMENTALE DI CASEIFICIO DI LODI
GUIDA PER LA COSTITUZIONE E PER L'IMPIANTO DI LATTERIE SOCIALI COOPERATIVE
CASALE MONFERRATO TIPOGRAFIA E LITOGRAFIA CARLO CASSONE — 1902.
Proprietà letteraria
Chiamo grandi le latterie che dispongono di oltre 50 quintali di latte al giorno e vanno sino ai 200 e più quintali; i soci possedono una bergamina , o piccola o grande, e sono o proprietari di fondi, oppure fittabili . Queste grandi latterie si vedono nella bassa Lombardia, dove esistono latifondi, con coltura intensiva foraggera e dove il latte è il profitto principale dell'azienda agraria. L'ambiente in cui si svolgono offre tutte le risorse dell'odierna civiltà; esse vi trovano uomini e istituzioni, capitali e credito, strade e rapidi mezzi di trasporto, consumatori numerosi sul luogo e commercianti pronti ad esportare la produzione loro. Insomma le grandi latterie sono fortunate; la loro costituzione ed il loro impianto si fanno speditamente; l'esempio di una si propaga rapidamente da comune a comune, da provincia a provincia; la loro forma è prettamente cooperativa.
All'impianto di taluna di esse ho avuto il piacere di portare anch'io più di un granello di sabbia. Ed ora intendo che quel granello di sabbia, che è questo scritto, sia dedicato alle piccole latterie sociali e vorrei che insieme a molti altri granelli provenienti da altre parti, formasse macigno e giovasse ad istituire nuove latterie, precisamente in quelle località e fra quella classe di umili per i quali la latteria cooperativa non è soltanto industria del latte, ma è mezzo di rigenerazione morale e materiale.
Per piccole latterie intendo quelle che raccolgono da tre a cinque quintali, o poco più, di latte al giorno e constano di molti soci, che sono piccoli proprietari oppure contadini, provveduti di qualche vaccherella. Queste latterie si contano a centinaia anche in Italia ed hanno fatto un mondo di bene; si trovano nelle prealpi; ma c'è posto per molte altre ancora nelle Alpi, e poi c'è l'Appennino che è quasi tutto da coltivare in fatto di latterie sociali, e c'è la Sardegna che non ne ha affatto.
Carlo Besana
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INDICE
INDICE DELLE FIGURE
PROEMIO
Cap. I. Il caseificio domestico.
Cap. II. Un po' di storia delle latterie sociali.
Cap. III. Vantaggi e benefici arrecati dalle latterie cooperative.
a) Nell'ordine finanziario.
b) Nell'ordine morale.
Cap. IV. Come si procede per costituire una latteria sociale cooperativa.
Cap. V. Questione di danaro.
Cap. VI. Lo Statuto sociale ed il Regolamento interno.
Cap. VII. Modello di Statuto per una latteria sociale cooperativa.
TITOLO I. Costituzione, sede, durata e scopo della Società.
TITOLO II. Capitale sociale.
TITOLO III. Soci, loro ammissione, diritti, doveri, recesso.
TITOLO IV. Ordinamento sociale.
TITOLO V. Bilancio — Ripartizione degli utili — Fondo di riserva.
TITOLO VI. Scioglimento della Società.
TITOLO VII. Disposizioni diverse.
Cap. VIII Modello di Regolamento interno per una latteria sociale cooperativa.
Cap. IX. Impianto ed indirizzo tecnico della latteria.
Cap. X. I locali per la latteria.
Cap. XI. Attrezzi.
Strumenti d'assaggio del latte e vetri graduati.
Recipienti per latte ed accessori.
Refrigeranti e riscaldatori.
Scrematrici centrifughe.
Attrezzi per la fabbricazione del burro.
Attrezzi per la fabbricazione dei formaggi.
Articoli diversi.
Legname e mobilio.
Cap. XII. Forza motrice.
Cap. XIII. Scelta del casaro e sottocasaro.
Cap. XIV. Questioni di amministrazione e di contabilità.
Cap. XV. Insuccessi di latterie sociali e conclusioni.
NOTE: