Della architettura gotica - Carlo Troya

Della architettura gotica

DELLA ARCHITETTURA GOTICA
DISCORSO
CARLO TROYA
Estratto dal Giornale il Giambattista Vico.
NAPOLI STABILIMENTO TIPOGRAFICO DEL CAV. GAETANO NOBILE 1857
Io prendo a ridurre in un corpo solo ed a compendiare le cose, che ho sparsamente scritte sull' Architettura Gotica , secondo le varie occorrenze ora della mia Storia d'Italia ed ora del mio Codice Diplomatico Longobardo. Fondamento primiero d'un tale studio è il fatto da me posto in chiarezza, che i Goti altri non furono se non i discendenti de' Geti di Tracia, ricordati da Erodoto, ed indi tragittatisi di là dal Danubio nell'Europa Orientale, ove più tardi ebbero il nome anche di Daci. Ma nel presente lavoro non posso ritessere i racconti dell'infinite loro trasmigrazioni, durante il corso di nove secoli dall'età d'Erodoto, fino a quella in cui vennero in Italia gli Ostrogoti di Teodorico degli Amali, ed i Visigoti si condussero nelle Gallie Meridionali ed in Ispagna col Re loro Ataulfo. Dovrò dunque starmi contento ad alcuni fatti principalissimi, lasciando la cura di rammentare gli altri alla Tavola Cronologica , da me pubblicata fin dal 1842. Quivi s'additano e chiamansi ad esame l'autorità ed i Documenti delle mie narrazioni, onde poi diedi un Prospetto ne' Fasti Getici o Gotici .
Non così avvenne a' Geti o Goti, che si fermarono in Tracia e ristettero presso alle bocche del Danubio, in luoghi men lontani dall'Egitto e dall'Asia Minore. Verso l'anno 640 innanzi Gesù Cristo signoreggiò sovr'essi Zamolxi (Erodoto lo credeva più antico); erudito nell'arti d'Egitto e d'Oriente. Zamolxi, fece costruire un cenacolo, dove solea congregare gli Ottimati del popolo e tra lieti desinari predicar la Religione, che parve percorrere al Cristianesimo e che più onorò la dignità dell'uomo, sì come Religione fondata sul dogma dell'immortalità dell'anima. I Geti o Goti allora concepirono un gran dispregio della vita per la speranza d'andare a ricongiungersi con Zamolxi, accettato da essi per Dio. Morivano allegri fra' crudeli tormenti dell'esser lanciati nell'alto e fatti cadere sopra una selva di dardi ritti ad ucciderli. Chiamaronsi da indi in qua gl' Immortali : e si divisero in varie Caste . Prima tra queste fu la Sacerdotale de' Tarabosti o de' Zorabos Tereos , donde uscivano i sommi Sacerdoti ed i Re. Un altr'ordine Sacerdotale appellossi de' Pii , che con l'armonie delle Cetre concludeva i pubblici accordi e ponea fine alle guerre, vestito di candide vesti.

Carlo Troya
О книге

Язык

Итальянский

Год издания

2019-10-28

Темы

Architecture, Gothic

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