Virgilio nel Medio Evo, vol. I - Domenico Comparetti

Virgilio nel Medio Evo, vol. I

VIRGILIO NEL MEDIO EVO
PER
DOMENICO COMPARETTI
Volume I.
2ª edizione riveduta dall'autore
FIRENZE BERNARDO SEEBER Libraio-Editore — 1896
FIRENZE-ROMA Tipografia Fratelli Bencini 1896
ALLA MEMORIA
GIANPIETRO VIEUSSEUX
VIRGILIO NEL MEDIO EVO
Parrà strano a taluno che il mio libro dia più di quello prometta il titolo, ed invece di tenermi nei limiti del medio evo, io cominci la mia storia dal tempo stesso in cui il grande poeta viveva. Questo però io doveva necessariamente fare per rendere intelligibile e spiegabile nelle sue cause e coi suoi precedenti l'idea medievale. Perciò di quanto precede questa ho soltanto parlato nella maniera e nei limiti che un tale scopo richiedeva. Pei secoli anteriori al medio evo non ho fatto che notare e definire i primi più essenziali lineamenti della nominanza virgiliana. Più evidente e più profondo avrei potuto essere in questa parte se mi fosse stato concesso dare una più piena idea della influenza che in quei secoli vedesi esercitata da Virgilio sulla produzione letteraria; ma ciò mi avrebbe condotto a dare a questa parte del mio lavoro un'ampiezza ch'io non poteva darle in un libro di cui essa non è la ragione principale. Potrà fare ciò colla dovuta pienezza di trattazione colui che scriverà la storia dello stile e del linguaggio letterario latino nei secoli dell'impero, come pure colui che scriva la storia delle dottrine grammaticali presso i Romani; lavori questi che ancora rimangono da fare, e pei quali neppure tutto il materiale può dirsi ancora preparato ed elaborato sufficientemente.
Nell'intento di dare intorno a Virgilio nel medio evo un libro quanto più completo io potessi, ho pensato sarebbe utile, e in ogni caso comodo pel lettore, corredarlo dei principali testi di leggende virgiliane, taluno de' quali inedito, i più sparpagliati in opere e pubblicazioni diverse neppur tutte facili a trovarsi. Dar tutto sarebbe stato dar troppo. Mi son limitato ai testi più importanti per la storia di quelle leggende, desunti principalmente dalle tre letterature nelle quali queste più sono rappresentate, italiana, francese e tedesca. Avendo poi avuto occasione di rammentare, a proposito di leggende virgiliane, il libretto popolare italiano relativo al mago Pietro Barliario, ho creduto opportuno aggiungere in fondo al volume anche il testo di quel libercolo fra noi più noto alla plebe che ai dotti, e intieramente ignoto fuori d'Italia.

Domenico Comparetti
О книге

Язык

Итальянский

Год издания

2019-07-18

Темы

Literature, Medieval -- History and criticism; Rome -- In literature; Aeneas (Legendary character) -- In literature; Epic poetry, Latin -- History and criticism; Virgil -- Influence; Virgil -- Criticism and interpretation -- History; Pastoral poetry, Latin -- History and criticism; Didactic poetry, Latin -- History and criticism; Literature, Medieval -- Roman influences; Latin poetry -- Appreciation; Agriculture in literature

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