Ricordi d'un viaggio in Sicilia - Edmondo De Amicis

Ricordi d'un viaggio in Sicilia

“ Semprevivi „
BIBLIOTECA POPOLARE CONTEMPORANEA
Edmondo De Amicis
Ricordi d’un viaggio in Sicilia
CATANIA Cav. NICCOLÒ GIANNOTTA, Editore Libraio della Real Casa Via Lincoln — Via Manzoni — Via Sisto (Stabili propri) 1908
PROPRIETÀ LETTERARIA
ai sensi del testo unico delle Leggi 25 Giugno 1865, 10 Agosto 1875, 18 Maggio 1882, approvato con R. Decreto e Regol. 19 Settembre 1882.
Reale Tipografia dell’Edit. Cav. N. GIANNOTTA Premiato Stabilimento a vapore con macchine celeri tedesche Catania — Via Sisto 58-60-62-62 bis — ( Stabile proprio ) — Catania
Non avevo più visto la Sicilia da quarant’anni, niente di meno: dall’anno di grazia 1865, nel quale avevo fatto la mia prima guarnigione, come si dice in linguaggio militare, nella città di Messina, di dove ero partito col mio reggimento nell’aprile del 1866 per la guerra contro l’Austria. E fu appunto Messina la prima città che rividi venendo da Roma: con quale commozione, possono immaginare tutti coloro che hanno rivisto dopo circa un mezzo secolo una regione della patria, a cui erano legati dai più cari ricordi della prima giovinezza.
Quali mutamenti in questi quarant’anni! Basta dire che nel 1865 non c’era ancora in tutta l’isola un chilometro di strada ferrata in servizio. Si stava costruendo quella da Messina a Catania, e ricordo bene le grida di maraviglia con cui le contadine messinesi, dai colli circostanti alla città, salutavano le prime macchine a vapore messe in esperimento sulla linea, lungo la riva del mare. Ora, venendo dal continente, si attraversa lo stretto senza discendere dai vagoni ferroviarii, che sono trasportati da una riva all’altra sopra un piroscafo. Le piccole città e i villaggi della costa calabrese si sono ingranditi per modo che formano quasi una sola enorme macchia biancastra da San Giovanni a Reggio. Messina s’è inalzata su per i graziosi colli conici che le sorgono da tergo, ed ha allungato le sue grandi ali bianche lungo il mare fino a perdita d’occhi. La mia antica piazza d’armi è scomparsa sotto un nuovo quartiere elegante e ridente; le antiche vie, che già erano ariose e linde, si sono arricchite di botteghe splendide; le piazze si sono ornate di palme; la luce elettrica brilla da ogni parte; i tramway percorrono l’interno della città e si spingon fuori fino al Faro, distante dal centro parecchie miglia; e il movimento della popolazione, specialmente sulla grande strada della Marina, su cui si stende una lunga schiera di grandiosi edifizii uniformi, è pari — in apparenza — a quello delle più popolose e floride città marittime del continente.

Edmondo De Amicis
Страница

О книге

Язык

Итальянский

Год издания

2023-07-20

Темы

Sicily (Italy) -- Description and travel

Reload 🗙