Speranze e glorie; Le tre capitali: Torino, Firenze, Roma

Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the
Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net
Speranze e Glorie
Le tre Capitali Torino—Firenze—Roma
1911
Terzo Migliaio.
I diritti di riproduzione e di traduzione sono riservati per tutti i paesi, compresi la Svezia, la Norvegia e l'Olanda.
Tip. Fratelli Treves.
(1.ª edizione Treves—1911).
Edmondo De Amicis fu eccellente oratore. Quale concetto avesse della pubblica eloquenza, come sentisse quella «enorme fatica di tutte le potenze vitali», spiegò egli medesimo nelle Confessioni d'un conferenziere , che servono d'introduzione al libro intitolato Capo d'anno, pagine parlate . Quale fascino di persuasione e d'entusiasmo egli esercitasse sugli uditori, attestano tutti quelli che ebbero occasione di ascoltarlo. Dal ricco e vario vibrar della voce, dal gesto semplice, dal balenare dell'anima nella chiara onesta faccia, da tutta l'espressione della sua figura emanava la medesima virtù di simpatia, per cui ebbero e serbano tanta nobile popolarità i suoi libri. La tempra del suo ingegno e il suo gran cuore erano fatti apposta per assicurargli quella immediata corrispondenza spirituale con la moltitudine degli uditori, senza la quale ogni più dotta eloquenza è invano.
E fu oratore di attitudini così diverse che parrebbero opposte: seppe con mirabile giustezza di modi parlare via via alle persone colte e alla plebe, alle donne, agli studienti, ai fanciulli; fu conferenziere elegante e arringatore ardente di patria e di partito; sopra tutto riuscì spontaneamente maestro dell'eloquenza men tentata dai letterati e più difficile, quella che si rivolge alle menti inesperte, al popolo privo di cultura e agitato dalle passioni politiche, ai ragazzi che cominciano appena nelle scuole a sentire la forza della parola che illumina e commuove. Chi gli fu più vicino ricorda poi com'egli avesse felice la vena del breve detto d'occasione e del brindisi, sì nelle pubbliche cerimonie, sì nei conviti amichevoli, che gli piacevano tanto al suo tempo migliore, e nei quali studiò da par suo le significazioni e le bizzarrie dell' Eloquenza convivale .

Edmondo De Amicis
О книге

Язык

Итальянский

Год издания

2006-11-21

Темы

Rome (Italy) -- Description and travel; Florence (Italy) -- Description and travel; Garibaldi, Giuseppe, 1807-1882; Cavallotti, Felice, 1842-1898; Socialism -- Italy -- History -- 19th century; Statesmen -- Italy -- Biography; Italy -- History -- 19th century; Turin (Italy) -- Description and travel

Reload 🗙