La Città dell'Oro
EMILIO SALGARI
LA Città dell’Oro
RACCONTO
Con 41 disegni di Antonio Bonamore e Gino De Bini
MILANO Fratelli Treves, Editori 1898.
PROPRIETÀ LETTERARIA ED ARTISTICA
Riservati tutti i diritti.
Tip. Fratelli Treves.
— Bada, Alonzo! Se ti piomba addosso, non so se il medico, quell’ottimo Velasco, saprà accomodarti le ossa.
— Non temere, cugino, ho il polso fermo e l’occhio sicuro.
— Ma quei dannati giaguari spiccano tali salti da far invidia alle tigri indiane. Anche la settimana scorsa mi hanno storpiato uno schiavo presso la foce dell’Arauca, sebbene quel disgraziato fosse un abile cacciatore.
— Ma non aveva fra le mani un buon fucile.
Emilio Salgari
LA CITTÀ DELL’ORO.
I. Yaruri.
II. La leggenda dell’Eldorado.
III. Una fuga misteriosa.
IV. L’Orenoco.
V. Un fuoco sospetto.
VI. I mangiatori di terra.
VII. La caccia al «Jacaré».
VIII. Le testuggini dell’Orenoco.
IX. Una freccia mortale.
X. Fra i pecari e le mosche-cartone.
XI. Una emigrazione di formiche fiamminghe.
XII. Smarriti nella foresta vergine.
XIII. I succhiatori di sangue.
XIV. I lamantini dell’Orenoco.
XV. Ancora i segnali misteriosi.
XVI. La cateratta d’Ature.
XVII. L’agguato degl’indiani.
XVIII. L’assalto dei caimani.
XIX. Il pane degli indiani.
XX. La prima minaccia dei figli del sole.
XXI. L’incantatore di serpenti.
XXII. Un esercito di rettili.
XXIII. Il tempio del sole.
XXIV. Il supplizio del traditore.
Conclusione.
NOTE: