Dal primo piano alla soffitta - Enrico Castelnuovo

Dal primo piano alla soffitta

DEL MEDESIMO AUTORE:
ROMANZO DI ENRICO CASTELNUOVO Seconda Edizione.
MILANO FRATELLI TREVES, EDITORI
1883.
PROPRIETÀ LETTERARIA. Tip. Fratelli Treves.

Qualunque spettacolo ci fosse sul Canal Grande, s’era sicuri di veder folla in palazzo Bollati. Figuriamoci poi quanta gente s’aspettasse quella domenica 7 ottobre 1838 in cui ci doveva essere la regata in onore di S. M. Ferdinando I, venuto insieme con l’augusta consorte a beatificare di sua presenza la fedele città di Venezia.
Se il conte Zaccaria era disposto quella mattina a veder tutto color rosa, la nobildonna Chiaretta, sua illustre consorte, pessimista per indole, s’era svegliata d’umor più nero del consueto. Essa diceva chiaro alla cameriera che non vedeva l’ora che questa baldoria finisse, e ch’era una vita da cani, e che, se durava ancora un mese così, ci avrebbe rimesso la pelle. Meno male se l’amor proprio fosse stato soddisfatto. Ma ci voleva quel grullo di suo marito per contentarsene. Ormai tutti potevano avvicinare i Sovrani, tutti potevano andare a Corte, ed ella aveva avuto l’umiliazione di trovarvi certe donnette che non avrebbe ricevuto in casa sua, certe contesse di princisbecco che non si sapeva di dove venissero. Al gran ballo poi sarebbe stato uno scandalo addirittura. Eran stati messi in giro duemila inviti e s’era dovuto discendere fino ai nobili dell’Ordine dei segretarii , fino ai cavalieri della Corona di ferro di terza classe, fino ai mercanti arricchiti e alle loro femmine. Che più? Si diceva, ma questo la contessa Chiaretta non voleva crederlo, che ci sarebbe stata anche la moglie d’un banchiere ebreo. In verità, eran cose che a pensarci facevano salire i rossori al viso, e quando Sua Eccellenza Chiaretta ci pensava, le veniva quasi quasi la voglia di affigliarsi alla setta della Giovine Italia . Intanto oggi c’era la seccatura di vedersi il palazzo pieno di gente, forestieri in gran parte, per merito soprattutto del suo signor genero e della sua signora figliuola, che quand’erano a Venezia le intedescavano la casa.

Enrico Castelnuovo
О книге

Язык

Итальянский

Год издания

2009-12-13

Темы

Fiction

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