I miei racconti
Enrico Panzacchi (dal quadro di Corcos).
Enrico Panzacchi
I miei Racconti
SESTA EDIZIONE AUMENTATA .
MILANO FRATELLI TREVES, EDITORI 1900.
PROPRIETÀ LETTERARIA
I diritti di riproduzione e di traduzione sono riservati per tutti i paesi, compreso il Regno di Svezia e di Norvegia.
Tip. Fratelli Treves.
Sono raccolti in questo volume i pochi racconti, che io venni scrivendo e stampando qua e là: piccolo rigagnolo che mando a perdersi nel grosso fiume della letteratura narrativa contemporanea.
Oggi si scrive e si legge in fretta, e anche più in fretta i lettori dimenticano. Ma se avvenga a qualcuno di rileggermi, ricordando abbastanza per instituire confronti, vedrà che io ho messo una certa cura nel correggere e talvolta anche nel rifondere quasi per intero questi brevi componimenti.
I quali ho voluto intitolare I miei Racconti, non certo per una esagerata affermazione di proprietà e di originalità. La ragione di quel loro pronome possessivo è solo in questo: che mentre alcuni di essi sono delle vere paginette autobiografiche, gli altri, generalmente, furono o pensati o scritti sulle rive amene della Savena, mentre io accoglievo nell’animo le memorie della mia fanciullezza e della mia prima giovinezza, e particolari vivi e fantasmi vaghi di fatti, di persone, di luoghi.
Enrico Panzacchi
I MIEI RACCONTI.
AVVERTENZA.
PRIMO RICORDO.
LA MIA UNICA TRAVERSATA.
DAL TACCUINO D’UN ASTEMIO.
AL “LOHENGRIN.„
OMBRA MESTA.
COI SORDINI.
I.
II.
III.
LORENZETTA.
GALATEA.
I.
II.
III.
AI PIEDI DELLA SANTA.
I.
II.
III.
IV.
POVERO GUERMANETTO!
I.
II.
III.
INFEDELTÀ.
I.
II.
III.
IV.
V.
VI.
VII.
FRA GINEPRO.
LA STATUA.
OCCHI ACCUSATORI (VECCHIA CRONACA).
AL DI LÀ DELLA SIEPE.
DOPO DIECI ANNI.
IN CASA DELL’AMICO.
I.
II.
III.
CANTORES.
EVOCAZIONE.
FILOMELA.
IN REPUBBLICA.
PRIMO PASSO.