I mesi dell'anno ebraico
dell'Ecc. o Prof. Cav. S. Ghiron Rabbino Maggiore ————
Egregio Signor Rabbino,
Con quella modestia, che La predistingue, La S. S.
volle presentarmi la Sua Opera « I mesi dell'anno Ebraico » affine di avere il mio avviso prima di pubblicarla. Io la
lessi col maggior piacere, dacchè vi si comprendono nozioni
storiche ed archeologiche sulle nostre solennità che indubbiamente
si potranno leggere con grande utilità dalla
gioventù israelitica, al cui insegnamento Ella ha dedicata
la vita intiera. Se di vantaggio riescirebbe il di Lei lavoro
in ogni tempo, opportunissimo mi pare che dovrà
tornare ai giorni che corrono, in cui con minor fervore
sono pur troppo coltivati gli studii sacri dai nostri giovanetti,
mentre tanto bisogno dovrebbero sentire di premunirsi
contro tante irreligiose tendenze.
Mi pregio di dichiararmi con predistinta considerazione
25 marzo 1880.
Suo Devotissimo
S. GHIRON.
dell'Ecc. o Dott. M. Levi Ehrenreich Rabb. Magg. e ————
Preg. mo Signore,
Nel restituirle il lavoro sui Mesi dell'anno israelitico non posso a meno di porgerle le più sincere congratulazioni
per essere riuscito a condurre a termine un'opera
molto pregevole, che arricchirà la nostra letteratura d'un
libro per molti rapporti assai commendevole.
Mi piacque anzitutto l'idea d'insegnare ai nostri giovani
la nostra storia antica, le leggi, i riti e costumi sacri,
prendendo occasione dalle feste, dalle commemorazioni e
sacre pratiche, come si susseguono nei vari mesi dell'anno.
Mi abbia, Egregio Signore, quale sono con distinta
stima