Mater dolorosa

Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the
Online Distributed Proofreading Team at https://www.pgdp.net (This file was produced from images generously made available by The Internet Archive)
Mater dolorosa
Quarantesima Edizione
Casa Editrice BALDINI & CASTOLDI
Galleria Vittorio Emanuele N. 17
1919
Mentre il conte e la contessa Della Valle partivano per Parigi, o almeno così si doveva credere a Borghignano, una delle città più importanti del Veneto, il duca e la duchessa d'Eleda avevano sciolte le vele alla volta di Palermo.
A trentacinque anni, la duchessa Maria d'Eleda quantunque apparisse, in quei giorni, un po' indisposta, era ancora una donna bellissima. Bionda e bianca, aveva le flessuosità eleganti di una fanciulla, mentre tutto l'insieme le dava quell'aria che si dice aristocratica . Nulla riusciva a meravigliarla, ben poco a commuoverla e anche il tempo sembrava fosse passato dinanzi a lei senza che ella si fosse degnata di accorgersene. In quella freddezza statuaria però c'era qualcosa, da cui Lavater avrebbe tratto conclusioni molto diverse dalle solite che sopra di lei formavano gli osservatori superficiali.
La duchessa d'Eleda lasciò l'unica figlia, cui forse, chissà, abbandonava per sempre, senza versare una lacrima. Lasciò Giorgio, il genero prescelto, con una stretta di mano: cioè stese la mano e, come era solita, l'abbandonò fredda, inerte, in quell'altra che stringeva la sua, e salì col marito, che si espandeva in ogni sorta di tenerezze rumorose, sulla coperta di Newton , il postale da Genova a Palermo.
Quando il canotto che riconduceva sua figlia e Giorgio, tutto ciò che ella aveva amato e amava allora nel mondo, si dileguò dietro le navi ancorate nel porto, rimase fissa collo sguardo nel punto dove aveva vista la barca per l'ultima volta, dov'essa era sparita. E l'espressione angosciosa del suo volto, il tremito delle sue mani, le labbra arse e scolorite, tradivano a poco a poco il dolore smisurato, profondo che la poveretta con tanta forza era pur riuscita a nascondere.

Gerolamo Rovetta
О книге

Язык

Итальянский

Год издания

2009-05-21

Темы

Italian fiction -- 19th century

Reload 🗙