Fiore di leggende / Cantari antichi I - cantari leggendari
O Gesò Cristo, figliuol di Maria,
che pegli peccator pendesti in croce,
non seguitare la mia gran follia,
sed io inver' di te mai fui feroce:
concedi grazia nella mente mia,
favoreggiando me colla tua voce,
ch'io dica cosa ch'a te non offenda,
e questa gente volentier la 'ntenda.
Con ciò sia cosa che questo cantare
sia dei primi ch'io mai mettessi in rima,
però vo' far perfetto incominciare,
e ritornare al buon detto di prima,
sicch'a costor, che mi stanno a ascoltare,
piaccia e diletti dal piede alla cima:
però averete ad ascoltar memoria
ch'io vi farò d'una romana storia.
Nella cittá di Roma anticamente
aveva una colonna in Campidoglio,
che v'era scritto ogni uom prode e valente,
saggio e cortese, come legger soglio;
sicché, tornando brieve a convenente,
d'un franco cavalier contar vi voglio,
che fu figliolo di messer Lione,
signor del Patrimonio per ragione.
Quando messer Lion venne alla morte,
chiamò i suo' tre figliuoli a capo chino,
e al maggior, che dovea regger la corte,
raccomandò quel ch'era piú fantino,
e questo fu che poi fu tanto forte,
che si chiamava lo bel Gherardino :
dicendo:—Gherardin ti raccomando,—
passò di questa vita lagrimando.
Dopo la morte di questo signore
rimason tre fratei co' molto avere,
e il piú cortese di lor fu il minore,
che sempre corte volle mantenere;
e gli fratelli n'avien gran dolore,
perché facealo contra al lor volere;
e' gli assegnaron parte del tesoro.
E' fu contento, e partissi da loro.
Se prima tenne corte co' fratelli,
poi la tenne maggior sette cotanti,
con bracchi e veltri e virtudosi uccelli,
palafreni e destrier co' molti fanti,
sempre vestendo di molti donzelli,
cavalier convitando e mercatanti;
sicché per Roma e per ciascun cammino
si ragionava del Bel Gherardino.
Oltra misura fu tanto cortese,
che poco tempo la poté durare,
e la sua povertá fu sí palese,
che gli sergienti incominciò a cacciare;
e, non avendo di che fa' le spese,
senza cavallo non sapeva stare.
E gli frategli né nissun parente
di lui non ne voleano udir niente.