Alleluja: dramma in tre atti
MARCO PRAGA
Alleluja
DRAMMA IN TRE ATTI
I. MIGLIAJO
MILANO L. OMODEI ZORINI, Editore 1894
Questo dramma fu rappresentato per la prima volta dalla Compagnia Novelli e Leigheb al Teatro Valle di Roma la sera del 19 Febbrajo 1892.
PROPRIETÀ LETTERARIA
TIP. DELL'ISTITUTO ITALIANO D'ARTI GRAFICHE — BERGAMO
In una città di provincia in Lombardia. Epoca attuale.
In casa di Alessandro Fara. Una di quelle caratteristiche sale da pranzo di famiglie borghesi che servono anche un poco da salotto di ricevimento. Grande porta al fondo che mette in anticamera. Porte ai lati. A destra, sul lato di sbieco, una finestra con balcone praticabile, che si finge guardi sulla via. A sinistra, sul lato che corrisponde al balcone di destra, una grande credenza, con bottiglie, fiale ecc. Al I.º atto sarà colma di piatti. Dinanzi alla credenza una tavola da pranzo, che al I.º atto sarà pure apparecchiata. Sul dinanzi della scena, a destra, un tavolino. Altri mobili, sedie, poltrone, divani, sparsi per la stanza come più è opportuno.
Al I.º atto è sera. La stanza sarà illuminata a profusione con lucerne a petrolio, candele, ecc.
Sopra la porta del fondo un gran ritratto di Eva.