Ricordanze
RICORDANZE
VERSI
MARIO RAPISARDI
PISA TIPOGRAFIA FRATELLI NISTRI — 1872.
Pallidi fiori e ciocche di capelli
Stretti in corone e in lievi nastri avvolti,
Cari ricordi dei miei dì più belli,
Io vo' guardarvi, io vo' baciarvi ancor!
Dai chiusi fogli ove voi siete accolti
Un'eterea fragranza si diffonde,
Ed ogni ciocca a un palpito risponde,
E un affetto gentil chiude ogni fior.
Mario Rapisardi
RICORDANZE
DEDICA
PARTE PRIMA. (1863-69.)
PARTENZA.
A TE SOLA.
IL MANDORLO.
A MARIA (Nel mandarle alcuni versi.)
A GENTILE OPERAIA.
ADDIO.
UNICA MEA!
A FANCIULLA INFERMA.
A GHITA.
A UN SEGATORE DI PIETRE.
DUE FIORI.
LUNA SULLE NEVI.
AD A. SALVINI nel regalargli un esemplare della Palingenesi.
SOLE D'INVERNO. A C. REINA.
ULTIMO AUTUNNO.
FRANCESCA DA RIMINI FANTASIA DRAMMATICA.
INTERLOCUTORI
ATTO PRIMO.
ATTO SECONDO.
PARTE SECONDA. (1869-72.)
ALLA NATURA. per il congresso dei naturalisti tenuto in Catania.
A FRANCESCO DALL'ONGARO nel dedicargli una tragedia.
A MADONINA.
UN ASTRO.
CARA SE VUOI SAPER...
ALLE LUCCIOLE.
A GISELDA.
UN GIUNCO.
NEL NATALE.
TEDIO.
IO LE DICEA TREMANDO...
I TUOI BACI.
PENSO TALOR...
VILLEGGIATURA.
AUTUNNO.
LONTANANZA.