Piccolo romanzo
MATILDE SERAO
Piccolo Romanzo
NAPOLI Luigi Pierro, editore Piazza Dante 76 1891
Tipografia Morano e Veraldi nell'istituto Casanova, — NAPOLI
alla carissima CORNELIA
Ella guardava il fragile fiore che si agitava nelle mani del bel principe: e un sottile brivido di terrore la invadeva lentamente. Ora il bel principe indifferente e freddo aveva fissato il fiore, quasi avesse voluto contarne i petali bianchi, dove si contiene la parola del destino, e avendo cavato dalla tasca un portafoglino molle, di seta rosea, accorciò il gambo del fiore, e lo chiuse fra le pieghe, come in una custodia dolce e sacra. Miss Daisy aveva seguito con lo sguardo tutto ciò, e quando vide sparire il fiore, e poi sparire, nella tasca del petto, la sua rosea custodia, ella ebbe un lieve sospiro di sollievo.
— Morirà, morirà: ha trovato la sua tomba — ripetette, quasi macchinalmente, la fanciulla inglese.
— Tanto vi fa spavento, la morte? — dimandò don Francesco.
— No: niente — diss'ella, profondamente.
— Parlavamo della morte — soggiunse lui.
E si voltò nel medesimo tempo, quasi per istinto, verso donna Clara, che giungeva, tutta rosea, tutta gloriosa, al braccio di Haiduck.
— Della morte? — esclamò donna Clara, scoppiando a ridere.