Il segreto dei fatti palesi seguiti nel 1859
FIRENZE, BARBÈRA, BIANCHI E COMP. Tipografi-Editori, Via Faenza, 4765. 1860.
Proprietà letteraria.
Chi leggesse per primo lo scritto intitolato Il Papa non è Re, ma il Cardinale Antonelli, o l'altro l'Italia di mezzo, badi che alcune delle cose toccate in quelli hanno al possibile dichiarazione dagli altri nell'opuscolo contenuti. Dico al possibile, perchè certe cose non è lecito esprimere nelle stagioni che la libertà comincia o finisce, come in quelle di piena servitù, quando il dire è pericolo; dove all'incontro in quell'altre il reprimere i propri affetti può essere più difficile coraggio, perchè più forte astinenza. Ciò nondimeno accennasi qui entro a cagioni o circostanze di fatti, non indicate ne' documenti e ne' libri finquì pubblicati. La novità non è invenzione, è sincerità: ma la sincerità non detrae del rispetto alle persone, nè della gratitudine per quella parte di bene che han fatto, e per quella a cui si sono col desiderio sollevati.
Uno scrittore milite, marchese artista, politico d'ingegno elegante, uomo di felice facilità in ogni cosa che opera e dice e patisce, affermava dianzi che il mondo d'oggidì comincia a essere governato non dalla fede cristiana ma dal principio cristiano. E ne reca in prova il non si essere nella guerra di Crimea dato patenti di corsari a infestare il mare con legittime ruberie. Io non so veramente se da legittime ruberie siano o sperino farsi in breve sicure le terre; e se quel nuovo pudore, certamente lodevole e fausto, non sia dovuto almeno in parte alla potenza diplomatica del commercio, al prevalere della bottega sul gabinetto, all'essersi fatta la stessa politica più e più trafficante. Non so se il principio cristiano, anco che vogliasi senza fede, abbia trionfato nella guerra di Crimea, la qual guerra non tolse i seguaci del Vangelo alla scimitarra e agli strazii che il Corano santifica; non so se trionfasse nella Grecia, impedita d'insorgere dalle armi cristiane; se trionfi in Polonia dove il rito orientale è predicato tuttavia a suon di busse, e lo knutte è l'aspersorio cruento del prete benedicente; se trionfi in America sotto il patibolo di Giovanni Brown, dove la libertà è macellaia e mercante di umana carne, e siede a banchetto tracannando sangue che il boia le mesce. Forse coteste eccezioni al principio cristiano vengono appunto dal mancare a esso fede vera: ma di questa non pare che possa farsi apostolo degno il Cardinale Antonelli.