Commentario de le piu notabili, & mostruose cose d'Italia, & di altri luoghi di lingua aramea in Italiana tradotto, nelquale si impara, & prendesi estremo piacere
COMMENTA- RIO DE LE PIU NO- tabili, & mostruose cose d'Italia, & altri luoghi, di lingua Aramea in Italiana tradotto, nelquale s'impara, & prendesi estremo piacere.
VI SI È POI AGGION- to un breve Catalogo de gli inventori de le cose che si mangiano, & si beveno, nova- mente ritrovato, & da Messer Anonymo di Utopia composto.
IN VINETIA AL SEGNO DEL POZZO.
M D L.
Imaginando come io vi possa ragioire, & dar qualche spasso, mi sono risoluto nell'animo mio, non poter cio meglio fare, che porgendovi qualche piacevol lettione per laquale vi ralegriate l'animo, spesso percosso da duri colpi di fortuna: legete adunque il presente commentario, che mi e (non so per qual via) venuto alle mani, & la mia buona intentione di farvi sempre cosa grata amate (& sel vi pare) insieme lodate.
Piu fiate havendo letto nelle antiche storie tante maravigliose cose dalli Italiani virilmente oprate, et essendomi da mio avolo molte volte detto esser l'Italia la piu bella parte, la piu ricca, & la piu civile che ritrovar si possi, nacquemi nel petto un'ardentissimo disio, & vennemi un istrema voglia non sol di vederla, ma di habitarla mentre vivessi: & al mio pensiero fu il cielo sì favorevole & propitio, che di piu osato non havrei di desiderare.
Godi Lettore il presente Commentario, nato dal costantissimo cervello di M. O. L. detto per la sua natural mansuetudine il Tranq. rincrescemi che tu non lo possi godere, come il suo archetipo stava, impero che'l rispetto n'ha fatto mozzar una buona parte, il sospetto un'altra, et il dispetto ha fatto squarciar piu di tre fogli: Se ci fusse cosa veruna che ti paresse Favola; sovengati della nave delle carotte nel cominciamento. Io ti so ben dir come quello che familiarissimo li sono, che non senza gran sudore ci hà dato questo parto, & gli è stato mestieri di volger sossopra di molte & molte carte: Se in qualche cosa ti parerà mordace, & furioso, & maldicente: habbili compassione, perche egli era allhora in croce quando queste cose scriveva, & era pieno di desperatione: havrebbe egli voluto poter rovinare tutto il mondo, & certo s'egli fusse stato di vetro lo havrebbe piu d'una volta spezzato. egli non si è curato di favellare ò di scrivere toscanamente come hoggidi molti si sforzano di fare, ma piu tosto hà voluto scriver nella lingua nellaqual nacque, oltre che fu sempre fin da fanciullo piu studioso d'imitare la lealtà toscana, che la lor dolcissima favella, de gli errori che sono nel stampare occorsi, perdona al stampatore, perdona alla rozza & villa mano che lo scrisse da prima, & anche perdona volentieri alla negligentia del correttore; ilquale haveva allhora il capo pieno de grilli. Sta sano, & giudica candidamente, pigliando questa picciola lettione per un passatempo. Di Vinetia alli XXIIII di Settembre.