La Principessa Belgiojoso / Da memorie mondane inedite o rare e da archivii segreti di Stato
Principessa Cristina Belgiojoso Trivulzio (dal ritratto dipinto da Enrico Lehmann a Parigi, ora conservato presso il Marchese Franco Dal Pozzo a Belgirate sul Lago Maggiore).
Raffaello Barbiera
La Principessa Belgiojoso
DA MEMORIE MONDANE INEDITE O RARE E DA ARCHIVII SEGRETI DI STATO
Nuova edizione riveduta, con appendice di documenti inediti, e ritratti.
MILANO Fratelli Treves, Editori
Ottavo migliaio.
PROPRIETÀ LETTERARIA.
I diritti di riproduzione e di traduzione sono riservati per tutti i paesi, compresi la Svezia, la Norvegia e l'Olanda.
Milano — Tip. Treves — 1922.
La principessa Cristina Belgiojoso, nata dalla stirpe dei Trivulzio, morì nella sua Milano il 1871. Morì dopo le sciagure della Francia, dove un giorno, profuga e cospiratrice, aveva ella, discendente dal famoso maresciallo di Francia, potuto emergere in un tempo nel quale si adoravano, più di adesso, le ricchezze, le alte posizioni sociali, l'influenza, «le succès». Morì quasi inosservata, senza curarsi della gloria, questo sole degli estinti; morì in silenzio, ella che aveva riempito mezzo mondo de' suoi coraggiosi conati patriotici, delle sue multiformi vicende romanzesche, delle sue idee e opere filantropiche, delle sue stranezze e pompe fantastiche, de' suoi incanti. Appena qualche giornale fe' allora cenno, magro cenno, della sua vita e della sua morte. E dopo, per anni e anni, silenzio; silenzio che mi pareva ingiusto, perchè, sopra tutto, la gentildonna milanese «dai grandi occhi fatali», come avrebbe detto Ugo Foscolo, aveva amata la patria, e operato per la liberazione della patria, quando molti non vi pensavano ancora.
Raffaello Barbiera
LA PRINCIPESSA BELGIOJOSO.
PREFAZIONE.
I. In casa Trivulzio e in casa Visconti d'Aragona.
II. I Belgiojoso. Nozze, separazione e fuga della Principessa.
III. La Principessa e la “Giovine Italia„.
IV. Un traditore.
V. Processi contro i Belgiojoso. — Cospiratrici belle.
VI. Gli esuli italiani e il salotto della Principessa a Parigi.
VII. I filosofi intorno alla Dea.
VIII. Alfredo de Musset ed Enrico Heine.
IX. Il dolce signore.... — Il cieco Thierry.
X. Una folla d'immortali.
XI. Le amiche e le nemiche di Parigi.
XII. La fuga e le passioni della Duchessa de Plaisance.
XV. Ancora nel 1848: a Milano, a Venezia, a Parigi.
XVI. Nel 1849. La Principessa all'assedio di Roma.
XVII. La Belgiojoso in Oriente e gli arem.
XVIII. Ritorno in Francia e in Italia.
XIX. I salotti di Torino. — Alla vigilia della guerra del 1859.
XX. Dopo la battaglia di Magenta.
XXI. A Blevio sul Lago di Como.
XXII. Gli ultimi anni a Milano.
APPENDICE DI DOCUMENTI.
I. LETTERA DEL GENERALE LA FAYETTE ALLA PRINCIPESSA BELGIOJOSO.
II. LA PRINCIPESSA BELGIOJOSO ALL'ASSEDIO DI ROMA.
III. IL TENTATO ASSASSINIO DI CRISTINA BELGIOJOSO.
IV. LETTERA AUTOGRAFA DELLA PRINCIPESSA BELGIOJOSO AD ALBERTO VISCONTI D'ARAGONA.
V. LA MARCHESA MARIA TROTTI-BELGIOJOSO.
NOTE: