Rime di Tullia d'Aragona, cortigiana del secolo XVI - Tullia d' Aragona - Libro

Rime di Tullia d'Aragona, cortigiana del secolo XVI

_corsivo_, =grassetto=
CORTIGIANA DEL SECOLO XVI
EDITE a cura e studio DI ENRICO CELANI
BOLOGNA, 1891
Poichè la carità del natìo loco mi strinse, raunai le fronde sparte... (DANTE, _Inf_. XIV).

Della Tullia d'Aragona parecchi si occuparono, in questi ultimi tempi: forse ne parlerà ancora il Bongi nel seguito de' suoi _Annali del Giolito de' Ferrari_, editi dal Ministero della Pubblica Istruzione; certamente poi il Biagi in altra edizione di un suo scritto apparso nella _Nuova Antologia_ del 1886; ma stimo che la biografia della poetessa poco abbia più da offrire a così insistenti e dotti ricercatori, perchè la sua vita è quasi tutta delineata, e molto nettamente per l'epoca nella quale visse e la vita nomade che ebbe a condurre. In ogni modo augurando sempre nuova luce, basta al mio assunto ritrarre in poche linee la vita della Tullia, servendomi anche di documenti finora non messi a profitto dai due egregi scrittori.
Ill.ma ed Ecc.ma Sig.ra Duchessa,
Tullia Aragona, umilissima servitrice di V. E. Ill.ma, essendo rifugiata a Firenze per l'ultima mutazione di Siena, e non facendo i portamenti che l'altre fanno anzi non uscendo quasi mai da una camera non che di casa, per trovarsi male disposta così dell'animo come del corpo, prega V. E. affine che non sia costretta a partirsi, che si degni d'impetrare tanto di grazia dall'Eccell.mo ed Ill.mo S.or Duca suo consorte, che ella possa se non servirsi di quei pochi panni che le sono rimasi per suo uso, come supplica nel suo capitolo, almeno che non sia tenuta all'osservanza del velo giallo. Ed ella, ponendo questo con gli altri obblighi molti e grandissimi che ha con S. E., pregherà Dio che la conservi sana e felice .
.....occhi belli, occhi leggiadri, occhi amorosi e cari, più che le stelle belli e più che il sole,
i capelli finissimi di un biondo oro, esaltati spesso da' suoi ammiratori, tra i quali il cardinale Ippolito de' Medici, al quale la porpora non impediva di bruciare innanzi alla bella Aragonese il suo granello d'incenso cantando:

Tullia d' Aragona
Содержание

О книге

Язык

Итальянский

Год издания

2004-11-01

Темы

Aragona, Tullia d', approximately 1510-1556 -- Criticism and interpretation; Italian poetry -- 16th century

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