Gli albori della vita Italiana / Conferenze tenute a Firenze nel 1890 - Various - Libro

Gli albori della vita Italiana / Conferenze tenute a Firenze nel 1890

Conferenze tenute a Firenze nel 1890
O. Guerrini, P. Villari, P. Molmenti, R. Bonfadini, R. Bonghi, A. Graf, F. Tocco, P. Rajna, A. Bartoli, F. Schupfer, G. Barzellotti, E. Panzacchi, E. Masi.
QUARTA EDIZIONE.
MILANO FRATELLI TREVES, EDITORI 1897.
PROPRIETÀ LETTERARIA
Riservati tutti i diritti.
Tip. Fratelli Treves.
INDICE.

«Raccogliere ascoltatrici e ascoltatori devoti, quanti amano genialità di studi, vigoria di pensieri, pittrice eleganza nel dire, e invitare gl'ingegni più colti, perchè ognun di essi nelle spirituali adunanze, colorisca, secondo un ordine determinato, una parte del gran quadro della Vita Italiana nei varii secoli; parve assunto degno di quelle tradizioni di gentilezza onde Firenze si onora, e occasione bene augurata per procurare che i più valenti, mossi da un solo pensiero, illustrino le pagine gloriose della storia nostra civile. Firenze negli Orti neoplatonici, ai rezzi delle ville suburbane, nelle botteghe degli speziali, e poi nelle accademie e nei dotti ritrovi, ebbe in altri tempi il primato delle letterarie adunanze. Noi vorremmo che ora potesse modestamente dar l'esempio di eletti convegni, in cui l'ascoltare fosse studio e ricreazione dell'animo.»
Così diceva un manifesto che portava in calce alfalbeticamente disposti, i nomi di Guido Biagi, G. O. Corazzini, Tommaso Corsini, Francesco Gioli, Diego Martelli, Carlo Placci, Arnaldo Pozzolini, Piero Strozzi, Pasquale Villari, e che, distribuito ne' salotti fiorentini e forestieri e commentato in varie lingue dalla viva eloquenza di apostoli convinti, ebbe la fortuna d'essere accolto con ogni favore. L'idea d'una serie di letture sopra un determinato argomento parve utile e buona: avrebbero almeno servito all'intento di farci conoscer meglio una parte della nostra vita passata e ricondotto a Firenze uomini di chiara fama, la cui voce da un pezzo non avea risuonato fra noi.
Il manifesto piacque a quanti lo lessero. Scritto con uno stile leggermente précieux , parea fatto apposta per accarezzare gli orecchi più delicati, per esser ritenuto a memoria, come una musica di parole armoniose e soavi. Era destinato segnatamente alle signore, senza le quali, — come disse un amico dell'amico più grande che esse abbiano avuto, di Messer Giovanni di Boccaccio, non si può far cosa che abbia profumo di gentilezza. E le signore che rimandarono le schede di associazione con le loro firme in lettere inglesi, magre e sottili, aveano subito compreso d'essere invitate a metter su qualche cosa che avrebbe voluto esser durevole e degna.

Various
О книге

Язык

Итальянский

Год издания

2014-05-12

Темы

Italy -- Civilization; Italy -- History -- 476-1492; Italian literature -- To 1400 -- History and criticism

Reload 🗙