Nuovi versi
NUOVI VERSI
VITTORIO BETTELONI
CON PREFAZIONE DI GIOSUÈ CARDUCCI
BOLOGNA NICOLA ZANICHELLI — MDCCCLXXX
L'EDITORE ADEMPIUTI I DOVERI ESERCITERÀ I DIRITTI SANCITI DALLE LEGGI
Chi si ricorda piú della poesia italiana di dieci o undici anni sono? o, meglio, chi si ricorda piú dell'Italia d'avanti il 1870? Il nostro secolo corre — corra anche la frase — a rotta di collo; e poi fra i noi d'oggi e i noi di ieri caddero valanghe da fermare e far ritorcere ben altri fiumi che delle rime e dei versi. I bimbi che nacquero in quell'anno non han per anche pubblicato, ch'io sappia, le loro disillusioni in elzevir; ma a quell'anno noi pensiamo con un sentimento faticoso di lontananza, con in cuore la esclamazione manzoniana, tanto secol vi corse sopra!
E pure vivevamo anche allora. Che ardore anzi di vita fra il 67 e il 70! Forti eran essi e combattean co' forti. Dopo Mentana, l'assettamento finale della nazione con Roma capitale pareva a tutti, confessiamolo, prorogato. In aspettando, quelli che volevano andar piano o non volevano andare del tutto pensavano fosse tempo di raccogliersi, di misurare la via fatta e da fare, e intanto riposarsi un poco pigliando un rinfresco di letteratura. — Oh un po' di letteratura! — parevano raccomandarsi: — l'Italia è stufa di tanta politica: rivuole della letteratura, magari delle accademie. — Quelli che volevano andar forte — Che riposo — rispondevano — o che rinfresco? Volete della letteratura? Combatteremo anche in versi, anche in prosa, a vostra scelta. — E si ricominciò da una parte, dopo tanti anni, a discorrere di cose letterarie, con certa gravità spolverata a nuovo per l'occasione, ma sotto quell'ombra con chiacchiere e vogliuzze come di donnine incinte. Le appendici e le rassegne critiche parevano diventate altrettante cliniche d'ostetricia. Il teatro italiano è anche nato o è da nascere? A che punto è il concepimento del romanzo italiano? Il pondo ascoso che balza in quella bella rotondità alpigiana sarebbe per avventura la prosa italiana moderna? E alla poesia moderna italiana chi scioglierà il grembo doloroso , un prete, un avvocato o un professore? Ma l'embrione almeno di una lingua viva c'è o non c'è in Italia?
Vittorio Betteloni
NUOVI VERSI
PREFAZIONE
IDEALE
PARALLELO
NATALE
PER UNA IGNOTA
BRINDISI
FANTASIME
PER UN AMICO ESTINTO (Antonio Caumo Junior)
I.
II.
III.
INSONNIA
REALISMO
PICCOLO MONDO IDILLIO DOMESTICO
I.
II.
III.
IV.
V.
VI.
VII.
VIII.
IX.
X.
XI.
XII.
XIII.
XIV.
XV.
CATASTROFE
STORIA D'OGNI DÌ
NEL CHIOSTRO
ODE AL VINO
PIOGGIA DI MAGGIO
LA STRADA
MENDICANTI CAMPESTRI
MIRAMAR
ALLA SIGNORA L. C. P. NEL SUO GIORNO NATALIZIO (25 DICEMBRE)
LICENZA
LA ROCCA DI GARDA
FRAMMENTO EPICO
CONCLUSIONE
AL VERSO
NOTE: