II

Quando Amor i begli occhi a terra inchina
E i vaghi spirti in un sospiro accoglie
Con le sue mani, e poi in voce gli scioglie
Chiara, soave, angelica, divina;
Sento far del mio cor dolce rapina,
E sì dentro cangiar pensieri e voglie,
Ch’i’ dico: or fien di me l’ultime spoglie,
Se ’l Ciel sì onesta morte mi destina.
Ma ’l suon, che di dolcezza i sensi lega,
Col gran desir d’udendo esser beata,
L’anima, al dipartir presta, raffrena.
Così mi vivo, e così avvolge e spiega
Lo stame della vita che m’è data,
Questa sola fra noi del ciel sirena.