HOMEWARD.

BY W.H. CHANNING

* * * * *

Last, having thus revealed all I could love
And having received all love bestowed on it,
I would die: so preserving through my course
God full on me, as I was full on men:
And He would grant my prayer—"I have gone through
All loveliness of life; make more for me,
If not for men,—or take me to Thyself,
Eternal, Infinite Love!"

BROWNING.

Till another open for me
In God's Eden-land unknown,
With an angel at the doorway,
White with gazing at His Throne;
And a saint's voice in the palm-trees, singing,—"ALL IS LOST, and won."

ELIZABETH BARRETT.

La ne venimmo: e lo scaglión primaio
Bianco marmo éra si pulito e terso,
Ch'io mi specchiava in esso, qual io paio.
Era 'l secondo tinto, píù che pérso,
D'una petrina ruvida ed arsiccia,
Crepata per lo lungo e per traverso.
Lo terzo, che di sopra s'ammassiccia,
Pôrfido mi parea si fiammegiante,
Come sangue che fuor di vena spiccia.
Sopra questa teneva ambo le piante
L' angel di Dio, sedendo in su la soglia,
Che mi sembiava pietra di diamante.
Per li tre gradi su di buona voglia
Mi trasse 'l daca mio, dicendo, chiodi
Umilmente che 'l serráme scioglia.

DANTE.

Che luce è questa, e qual nuova beltate?
Dicean tra lor; perch' abito si adorno
Dal mondo errante a quest 'alto soggiorno
Non sail mai in tutta questa etàte.
Ella contenta aver cangiato albergo,
Si paragona pur coi più perfetti.

PETRARCA.