MADRIGALI DEL SIGNOR CAVALIER GUARINI

DIALOGO

Fede, Speranza, Carità.

Fede.

Canti terreni amori
Chi terreno hà il pensier, terreno il zelo;
Noi Celesti Virtù cantiam del Cielo.

Carità.

Mà chi fia, che vi ascolti
Fuggirà i nostri accenti orecchia piena 5
De le lusinghe di mortal Sirena?

Speranza.

Cantiam pur, che raccolti
Saran ben in virtù di chi li move;
E suoneran nel Ciel, se non altrove.

Fe. Sp. Ca.

Spirane dunque, eterno Padre, il canto, 10
Che già festi al gran Cantor Ebreo,
Che poi tant' alto feo
Suonar la gloria del tuo nomine santo.

Ca. Fe.

Noi siam al Ciel rapite
E pur lo star in terra è nostra cura, 15
A ricondur à Dio l' alme smarrite.

Fe. Sp.

Così facciamo, e 'n questa valle oscura
L' una sia scorta al sol d' l' intelletto,
L' altra sostegno al vacillante affetto.

Ca.

E com' è senz' amor l' anima viva? 20

Sp. Fe.

Come stemprata cetra,
Che suona sì, mà di concento priva.

Ca. Sp.

Amor' è quel, ch' ogni gran dono impetra.

Fe.

Mà tempo è, che le genti
Odan l' alta virtù de' nostri accenti. 25

Fe. Sp. Ca.

O mondo—eco la via;
Chi vuol salir' al Ciel, creda, ami, e spetti.
O félici pensieri
Di chi, per far in Dio santa armonia
E per ogn' altro suon l'anima hà sorda, 30
Fede, Speranza, e Caritate accenda.

Il Pastor Fido

Con le Rime
del
Signor Cavalier
Battista Guarini
In Amstelodami

Madrigali 138, 139.

1663 or 9.