Scena III.
Lucia. Beato voi, compar Alfio,
Che siete sempre allegro così!
Alfio.
(Spigliato.)
Mamma Lucia,
N'avete ancora di quel vecchio vino?
Lucia. Non so; Turiddu è andato a prov vederne.
Alfio. Se è sempre qui!
L'ho visto stamattina vicino a casa mia.
Lucia.
(Sorpresa.)
Come?
Santuzza.
(A Lucia rapidamente.)
Tacete.
Alfio. Io me ne vado, ite voi altre in chiesa.
(Esce.)
Coro.
(Interno.)
Regina Cœli, lætare—
Alleluja!
Quia, quem meruisti potare—
Alleluja!
Resusrexit sicut dixit—
Alleluja!
Coro.
(Esterno.)
(Uomini e donne entrano e si schierano innanzi alla Chiesa in atteggiamento devoto.)
Inneggiamo, il Signor non è morto!
Ei fulgente ha dischiuso l'avel,
Inneggiamo al Signore risorto
Oggi asceso alla gloria del ciel!
Inneggiamo, il Signor non è morto!
Ei fulgente ha dischiuso l'avel,
Inneggiamo al Signore risorto
Oggi asceso alla gloria del ciel!
(Tutti entrano in chiesa tranne Santuzza e Lucia.)