PARTE PRIMERA

SESOSTRIS y PLATÓN

Vedere adunque dovevi, amore essere una passione accecatrice dell’ animo, disviatrice dello ingegno, ingrossatrice, anzi privatrice della memoria, díssipatrice delle terrene facultá, guastatrice delle force del corpo, nemica della giovinezza, e della vecchieza; morte, genitrice de’ vizi, e abilatrice de’ vacui petti; cosa senza ragione, e senza ordine, e senza stabilitá alcuna; vizio delle menti non sane e sommergitrice della umana libertá.

Boccaccio.