CAPITOLO 1°.

Sostanze minerali o inorganiche

Possiamo dividerle in quattro gruppi, cioè: 1° Gas—2° Acidi—3° Ossidi—4° Sali.

§ 1° Gas—I gas più importanti liberi nell'organismo sono questi: l'ossigeno, l'azoto, l'anidride carbonica, l'idrogeno e l'acido solfidrico.

L'ossigeno si trova nel sangue sia sciolto nel plasma sia in combinazione coll'emoglobina di cui forma, ossiemoglobina.

È dubbio se nel sangue si trovi allo stato di ossigeno o di ozono cioè ossigeno triplo od elettrizzato.

Secondo Preyer un grammo di emoglobina in soluzione assorbe 1,3 c.c. di ossigeno, secondo altri ne assorbe 2 c.c. ed anche più.

La quantità dell'ossigeno nel sangue è in rapporto del lavoro muscolare: diminuisce moltissimo nel periodo della digestione ed assorbimento. L'ossigeno si combina a tutti gli elementi, mene al fluoro. È il corpo comburente per eccellenza ed è uno dei fattori importantissimo nella termogenesi animale.

Trovasi anche ossigeno in molti liquidi e negli spazii liberi dell'organismo.

Reazione caratteristica dell'ossigeno è quella di dar vapori giallo aranciati in contatto con biossido di azoto.

L'azoto trovasi libero nelle cavità dell'organismo in cui v'hanno gas: si trova sciolto in quantità variabili nei vari liquidi organici.

Come è noto si presenta qual gas incolore, insapore: non è combustibile, ne comburente. Trovasi nell'aria a moderar l'eccessiva attività dell'ossigeno.

Non è adatto alla respirazione perchè non ossidante, non perchè velenoso, epperò va nella categoria dei gas indifferenti secondo la classifica fatta da Hermann.

Reazioni: si combina all'idrogeno mercé i fiocchi elettrici oscuri formando ammoniaca; al calor rosso si combina col carbonio in presenza d'un carbonato alcalino, dando luogo alla formazione del 'cianuro corrispondente.

L'anidride carbonica trovasi nell'organismo o libero cioè in soluzione ed allo stato di gas, oppure combinato alle basi inorganiche. L'aria atmosferica ne contiene normalmente, epperò essa accompagna l'aria di inspirazione e quella che, deglutita, va nello apparecchio digerente: però a differenza dell'ossigeno che vien rattenuto per l'ossidazione e dell'azoto che passa inattivo, l'anidride carbonica inspirata o deglutita è accresciuta massimamente in quantità, nei pulmoni per la respirazione dei tessuti, nel tubo digerente per la traspirazione della mucosa, ricca di capillari superficiali e per le molteplici decomposizioni chimiche. È eliminato anche in piccola quantità dalla pelle.

È un gas scolorato, di sapore acidulo piccante caratteristìco, d'odor lievemente dispiacevole.

Trovasi nel sangue sciolto nel plasma, combinato minimamente agli elementi dei globuli, combinato ai carbonati od al fosfato di sodio: ed è da questi sali nonchè del sangue alcalino che essa viene attratta nel sangue e detratta dai tessuti.

Reazioni: intorbida l'acqua di calce o di barite formando i rispettivi carbonati insolubili che si sciolgono in un eccesso d'anidride carbonica e si trasformano in bicarbonati solubili. La potassa e la soda assorbono l'anidride carbonica, formandosi i carbonati relativi.

L'idrogeno trovasi nell'intestino in seguito alla ingestione di metalli ed alla fermentazione pel bacillus butilicus.

§ 2°Acidi—Acidi: carbonico, fosforico, solforico, cloridrico, fluoridico, silicico: questi acidi non trovansi liberi, nell'organismo ma combinati a basi, formando sali: si faccia pero eccezione dell'acido cloridrico, dell'acido carbonico e del silicico che trovasi anche libero in quantità minima nel sangue nella saliva, nell'urina, negli escrementi, nella bile, nelle ossa.

L'acido cloridrico esiste nel succo gastrico nella proporzione dell'1 per mille sia libero sia in combinazione colla pepsina formando idroclorato di pepsina ovvero un acido idrocloropepsico.

Secondo Heidenhaim l'HCl tramuta il secreto delle glandole piloriche, sostanza pepsinogena, in vera pepsina.

Reazioni: Per riconoscere la presenza nel succo gastrico dell'acido cloridrico, come diremo con maggiori particolari in seguito, s'impiegano delle sostanze coloranti come il violetto di metile, la tropeolina, la floroglucina, il verde brillante, la vaniglina che lo svelano col mutamento di colore, però queste reazioni possono essere mascherate dalla presenza degli albuminoidi e dei peptoni.

Si può ancora trattare il succo gastrico con acqua ed etere: l'acqua fissa l'acido cloridrico, l'etere fissa tutti gli acidi organici: questo è detto: metodo del coefficiente di partizione.

Inoltre può rendersi evidente la presenza dell'acido cloridrico e desumerne la quantità aggiungendo dei corpi che facciano da base, indi pesando questi ed il cloro.

§3° Ossidi—Sono due liberi nell'organismo: l'ossido di ferro e l'acqua.

L'ossido di ferro<Fe_{2}O_{3}. trovasi nella cenere del sangue e nella bile, nel latte, nella linfa e nel chilo.

Si è detto che se ne sia anche trovato nella cenere della sostanza nervosa.

L'acqua è sparsa per tutto l'organismo essendo essa indispensabile ad ottener le combinazioni organiche; senz'acqua non sarebbe possibile lo scambio tra il sangue ed i tessuti e questi non potrebbero eliminare i materiali impropri alla nutrizione.

I varii tessuti ne contengone in varia proporzione. Lo smalto e il sudore rappresentano i gradini estremi d'una lunga scala occupata dai tessuti: lo smalto contiene circa il 2 per mille di acqua, il sudore il 99.5%.

Nell'adulto rappresenta il 70 circa per cento del peso del corpo, nell'embrione circa 85 a 90%.

È introdotto per l'alimentazione nella massima parte, ma ne risulta ancora una certa quantità dall'ossidazione dell'idrogeno.

§ 4° Sali

Sali di calcio,
Fosfato neutro e folfato acido
3CAO. PO,—2CAOH. PO_{5}.
Carbonato di calcio CaO. CO,.
Cloruro di calcio CaCl.

Sali di magnesio.
Folfato di magnesio 3MgO PO_{5}+5HO.
Fosfato ammonisco-bimagnesiaco
Mg (AZH,) PhO_{4}+6HO.
Carbonato di magnesio MgCO_{3}.
Cloruro di magnesio MgCl.

Sali di sodio.
Cloruro di sodio NaCl.
Carbonato di sodio NaCO_{3}.
Fosfato neutro di sodio 3NaO. PO_{5}.
Fosfato acido 2NaOH O.PO_{5} od Na O2HO. PO,.
Solfato di sodio NaSO_{4}.

Sali di potassio.
Cloruro di potassio KCl.
Carbonato di potassio KCO_{2}.
Fosfato di potassio KO.2HO.PO_{5}.
Solfato di potassio KSO_{2}.
Solfacianuro di potassio C_{5}AzKS_{2}

Sali d'ammonio.
Bicarbonato d'ammonio NH_{2}O. HO. 2CO_{2}.
Sesquicarbonato 2NH_{4}O. 3CO_{2}.
Ferro: Fosfato.
Manganese.
Rame.

L'acido fosforico si presenta nell'organismo come tribasico: allorchè è saturato da 8 atomi basici forma, fosfati neutri, quando è combinato con 2 o con 1 equivalente basico forma fosfati acidi.

Sali di calcio.

Fosfato neutro.

Trovasi nell'urina ed in molti liquidi tenuto in soluzione dall'anidride carbonica o dal cloruro di sodio: le' ossa ed i denti ne contengono.

Fosfato acido.

Trovasi nel sangue, nell'urina, nello sperma, nonchè in molti liquidi dell'organismo. Proviene dagli alimenti. Ha proprietà istogenetiche, trovasi peri, costantemente nei tessuti in formazione.

Carbonato di calcio.

Trovasi amorfo nei denti e nelle ossa, nell'urina, nella saliva e in altri liquidi tenuto in dissoluzione dal carbonato di calcio.

Nell'orecchio interno forma gli otoliti cristallizzato in romboedri e prismi esagonali accoppiati nella forma di cristallizzazione.

Cloruro di calcio.

Il cloruro di calcio fu osservato nel succo gastrico, nato forse dall'azione dell'acido cloridrico su qualche sale di calcio specialmente sul carbonato introdotto nello stomaco nella deglutizione della saliva.

Sali di magnesio.

Fosfati.

Trovansi in tutti i liquidi ed in tutte le parti solide dell'organismo. Nell'urina trovasi allo stato di fosfato basico: tenuti in dissoluzione dall'anidride carbonica i fosfati precipitano talvolta col semplice riscaldamento.

Fosfato triplo-ammonito-bimagnesiaco.

Trovasi nelle fecce e nell'urina in putrefazione: per combinazione del fosfato di magnesio all'ammoniaca. Cristallizza in bei cristalli a forma di coverchio di tomba.

Sali di sodio.

Cloruro di sodio.

Cristallizza in vario modo: forma di cristallizzazione caratteristica è il cubo; quasi tutti liquidi dell'organismo e quasi tutti i tessuti ne contengono.

Nel corpo umano trovasi nella quantità di circa 200 gr. i liquidi che ne tengono in soluzione raramente ne hanno per più del 0,5 per cento. E una sostanza di grande importanza istogenetica, indispensabile al ricambio materiale che riattiva.

Carbonato di sodio.

Trovasi nel sangue allo stato di bicarbonato ove serve [observe?] di veicolo all'anidride carbonica. E accompagnato talvolta dal carbonato di potassio.

Fosfato di sodio.

Trovasi nella bile, nell'urina e in molti liquidi.

Solfato di sodio.

Trovasi nei liquidi organici dell'urina nelle fecce ed in vari tessuti.

Sali di potassio.

Cloruro di potassio.

Esiste in poca quantità nei nervi e in varii liquidi: trovasi nei globuli del sangue.

Fosfati di potassio.

Talvolta accompagnano i fosfati di sodio nei liquidi. Trovasi nella sostanza nervosa nonchè nel succo muscolare.

Solfato di potassio.

Trovasi nei liquidi organici, nell'urina, nelle fecce, e in vari tessuti.

Solfocianuro di potassio. È costante nella saliva nella proporzione del 0,006 per cento per secrezione delle glandole salivari specialmente della parolide, riconoscibile dal colore rosso sangue che da col percloruro di ferro. Una listerella di carta imbevuta di solfato di rame in soluzione all'uno per mille svela la presenza del solfocianuro col colorarsi in bleu.

Sali d'ammonio(NH_{3}).

Carbonato d'ammonio.

Trovasi nell'urina in fermentazione alcalina avvenuta fuori o dentro la vescica urinaria, nel sangue e patologicamente nel tubo intestinale.

Reazioni:

Dei cloruri: Aggiungendo ai liquidi contenenti cloruri un po' di nitrato d'argento si ha un precipitato bianco, caseoso, di cloruro d'argento solubile nell'ammoniaca, nell'iposolfito di sodio e nel cianuro di potassio.

Però è necessario l'aggiunta di poche gocce di acido nitrico, previamente al nitrato d'argento, affine d'impedir che precipitino i fosfati d'argento, solubili nell'acido stesso.

Per dosare, con una certa approssimazione, i cloruri nell'urina, si versi in, un tubo da saggio 1 c.c. di soluzione di cromato di potassio al 10 per 100: indi si aggiungano successivamente piccole quantità di nitrato d'argento in soluzione titolata al 5 per 100: si avrà un precipitato rosso mattone di cromato d'argento.

Si smetta di aggiungere nitrato. d'argento allorchè il deposito rosso par che non s'aumenti.

V'ha normalmente nell'urina da 1 a 3 gr. di cloruri; questa quantita pero varia moltissimo col variare del vitto.

Si tenga come regola che all'urina normale per la quantita dei cloruri bisogna aggiungere 2 c.c. di soluzione titolata di nitrato d'argento a 3 c.c. di urina.

Solfati.

Per dosare i solfati nell'urina, si acidulano con acido nitrico o cloridrico 100 c.c. di urina e si portano all'ebollizione; indi si versa nella soluzione del cloruro di bario in soluzione titolata. Dopo 24 ore si raccoglie il precipitato, si filtra e si pesa.

Possono variarsi molto le soluzioni titolate di cloruro di bario: normalmente s'usa di sciogliere in un recipiente di vetro 24,4 gr. di cloruro di bario in tanto di acqua da raggiungere il volume di 100 c.c.

Con questa soluzione s' ha che un 1 c.c. corrisponde a 0,008 gr. di acido solforico. Per aver dunque una determinazione esattissima dei solfati si adopera questa soluzione titolata e la buretta di Mohr, che è un tubo cilindrico graduato fornito all'estromità inferiore di un rubinetto a vetro o di una pinzetta a pressione. Nel praticare l'analisi si riempie tutta la buretta del reattivo, che si fa cadere a poco a poco nell'urina.

Completata la reazione il volume del reattivo impiegato è indicato dalla scala di graduazione.

L'acido solforico trovasi nell'urina combinato per 9/10 al sodio al potassio e per 1/10 al fenolo, scatolo indolo allo stato di fenolsolfati, scatolsolfati, indosolfati alcalini cioè allo stato di sali solfoconiugati.

Fosfati.

I fosfati terrosi, come ho detto anche altrove, son tenuti sciolti dall'anidride carbonica e dal fosfato acido di sodio: eppèrò talvolta precipitano col semplice riscaldamento.

Per farli precipitare completamente s'aggiunga della potassa o dell'ammoniaca e si riscalda.

Per far precipitare i fosfati alcalini si adopera la soluzione ammonito-magnesiaca, che li precipita allo stato di fosfato ammonico-bimagnesiaco.

I sali di uranio precipitano i fosfati allo stato di fosfato di uranio, giallo, solubile negli acidi minerali. Si faccia una soluzione di 22 gr. di acetato d'uranio, in acqua leggermente acidulata con acido acetico, in tanta quantità che la soluzione vada a 1000 c.c.

Si pongano 50 c.c. d'urina in un recipiente e vi si versi la soluzione di sal d'uranio; si ha un precipitato giallo più o meno abbondante che si filtra, si dissecca e si pesa.

Per potersi servire della soluzione di acetato di uranio come liquido titolato dosimetrico si fa uso di una soluzione di ferrocianuro di potassio-prussiato giallo—in acqua distillata, al 5 per cento. Il ferrocianuro di potassio sorveglia che non si ecceda nell'aggiungere sal d'uranio, perchè immergendo di tanto in tanto in tanto nella soluzione di ferrocianuro una bacchetta di vetro bagnata nell'urina, l'eccesso viene subito svelato dal prodursi d'un colore rosso-bruno (ferrocianuro di uranio).

Si adopera la buretta di Mohr o un bicchiere graduato; si legge sulla graduazione il numero dei c.c. di soluzione d'uranio occorsa: ad ogni centimetro cubico corrispondono gr. 0,00413 d'acido fosforico.

Facendo la soluzione d'ossido giallo d'uranio gr. 20,3 in acido acetico e poi portando questa con aggiunta d'acqua distillata al volume di 1000 c.c. si ha che un 1 c.c. corrisponde a 0,005 di acido fosforico.

È ben evidente che si ricorderà di ridurre questa quantità in rapporto ai centimetri cubici d'urina impiegata.

Carbonati.

Si riconoscono nell'urina i carbonati dalla effervescenza cogli acidi. Prima, però, bisogna riscaldare l'urina per liberarla dell'anidride carbonica in parte sciolta in essa e in parte combinata labilmente ai fosfati.