Parte Seconda.
Mezzi per impedire i piaceri solitari.
Quando i genitori o coloro presso i quali vive il fanciullo abbiano acquistato la certezza che il giovinetto è dedito a questo detestabile vizio dovranno porre in opera tutti i mezzi per impedirlo. Dovranno però usare prudenza e dolcezza perchè la violenza ed i castighi irriterebbero solamente il soggetto.
I mezzi da impiegarsi sono fisici o morali.
I mezzi morali, però, sono quelli che meglio riescono, perchè scuotendo l'immaginazione, destano un sentimento di timore e risvegliano l'amor proprio.
Si cercherà, per esempio, di far comprendere al giovane come tutti possono accorgersi delle sue abitudini, perchè gli traspare dal viso, e che invece di compiangerlo, lo disprezzeranno e mostrandolo a dito, lo lascieranno solo, temendo che esso guasti i compagni che gli sono vicini.
Se giungete a fare arrossire di vergogna il fanciullo o la fanciulla siete sicuri che questi faranno il loro possibile per cambiarsi.
Un altro mezzo da usarsi colle giovinette, è di suscitare la loro ambizione, ripetendo loro sovente che erano belle, fresche, avvenenti, e che gli adoratori cominciavano a ronzare loro d'attorno, invece che ora sono brutte, pallide, macilenti, e che in luogo di farle segno di mille gentilezze come le sono le giovinette loro pari, sono fuggite e guardate con disprezzo.
Se l'ambizione comincia a far capolino, se si persuadono che un giorno potranno eclissare in bellezza le loro orgogliose compagne, allora siete sicuri che esse saranno istantaneamente guarite da questo vizio.
Bisogna allontanare dai giovanetti le occasioni che possono trascinarli, come la lettura di romanzi, la vista di pitture o di incisioni indecenti, i teatri dove si danno produzioni immorali o leggiere, e tutto ciò che può accendere l'immaginazione loro.
Le giovinette che raggiunsero la pubertà sono dotate di una impressionabilità squisita, e risentono più vivamente dei giovani lo stimolo d'amore.
Se la giovinetta che manifesta l'inclinazione per l'altro sesso è nubile è un sacro dovere dei genitori di maritarla. Se non lo è bisogna che questi raddoppino l'attenzione perchè è facile che si dia al piacere solitario. I mezzi eccellenti per arrrestarlo sono le gite, le partite di piaceri, i viaggi, le passeggiate, ecc.
Parte Terza.
Mezzi per curare gli effetti dei piaceri solitari.
Alimentazione e distrazioni:
a) Nutrimento dolce e corroborante da cui saranno escluse le carni scure, i pesci di carne rossa, il caffè, il vino, le vivande ventose, le droghe, gli zuccherini, ecc.;
b) Fare una leggiera cena di frutti rinfrescanti prima ai coricarsi;
c) Vietare gli alimenti indigesti e le bevande eccitanti;
d) Fare uso di cioccolatte di buona qualità, che è un alimento eccellente e di facile digestione. Accennerò il cioccolatte fabbricato dalla Compagnia coloniale, che è preparato con zuccaro e cacao di prima qualità;
e) Si procurerà di far fare un leggiero esercizio fisico dopo il pasto;
f) Ogni quindici o venti giorni si dovrà accordare al soggetto il piacere d'un pranzo o d'una colazione in campagna, quando il tempo lo permette, oppure in un albergo, perchè la distrazione e il cambiamento di cibi sono efficacissimi, e producono ottimi effetti.
Raccomandazioni diverse:
a) Si cerchi di stancare il giovane con esercizi muscolari faticosi prima di lasciarlo coricare;
b) Si procuri che il suo letto sia abbastanza duro e poco carico di coperte;
c) Si faccia alzare appena svegliato;
d) Gli si dieno vesti leggiere piuttosto ampie e non mai troppo calde;
e) Non si lasci scaldare al sole o al fuoco;
f) Non si permetta l'uso dello scaldino alle giovanette;
g) Si allontani finalmente qualunque causa morale o fisica che ecciti le loro funeste tendenze.
Consiglio ai genitori.
Si cerchi di correggere il fanciullo sino da bambino, perchè allora, come la pianticella, più facilmente si sradicheranno dall'animo loro le cattive abitudini.
Che le correzioni sieno dolci e prudenti, e che si cerchi di sfavorire lo sviluppo delle buone qualità, l'amore al lavoro, all'operosità, alle occupazioni attive, che sono la salvaguardia dell'innocenza e la conservazione della salute.