INFELICISSIMO.
Sorridevano gli sposini, sorridevano le fanciulle, sorridevano le mamme…. Quel povero infelice che aveva deforme la persona, sospettosamente passava tra gli allegri bagnanti, e cercava la spiaggia deserta e sedeva di faccia al mare. Era un amore il cielo: era un amore il mare. E l'infelicissimo sentiva che le stelle scintillavano nell'anima della notte con palpito di soavità, sentiva che il fremito delle onde era un sussulto della vita universale della natura, si sentiva parte dell'infinito Amore…. Non gli sorrideva la donna.