INDICE DEL PRIMO VOLUME.

I. Nel quale si discorre del bel tempo e si fa la
conoscenza di qualche personaggio Pag. 3

II. Nel quale si dimostra come da buona pianta abbia
a venir sempre buon frutto » 8

III. Nel quale si racconta di un uomo di capelli rossigni, e di una spasimata voglia che aveva di scendere in campo per la sua dama » 21

IV. Qui si mostra con la prova in mano come gli angeli
non siano poi tutti in paradiso » 28

V. Come la vicinanza del Paradiso non togliesse a
due amici di trovarsi in Purgatorio » 36

VI. Nel quale si dimostra che l'Enfisema non è un
personaggio greco » 40

VII. Di un'alzata d'ingegno che fece l'uomo dai capelli
rossigni, e di quello che poscia ne avvenne. » 48

VIII. Dove si legge vita e miracoli della signora che
aveva scritto la lettera » 57

IX. Come Ercole filasse alla conocchia di Onfale, e come
tutti gli uomini possono somigliare ad Ercole. » 67

X. Di un ghiotto discorso che facevano insieme Aloise di Montalto e il Pietrasanta, innanzi di mettersi in carrozza » 75

XI. Dove si viene in chiaro del segreto di Aloise. » 83

XII. Di un vecchio che voleva vivere e non voleva fare
testamento » 94

XIII. Di una gita che fece il dottor Collini nel vicolo
di Mezza Galera » 105

XIV. Nel quale si comincia a sapere chi fosse e che
cosa facesse l'uomo vestito di nero » 115

XV. Qui si racconta come il padre Bonaventura sapesse
sfruttare le ribalderie de' suoi simili » 130

XVI. Dove si chiariscono gli effetti della contromina. » 136

XVII. Di un Don Giovanni da dozzina e delle pretensioni che aveva » 145

XVIII. Una corona di spine » 151

XIX. Nel quale si fa la spiegazione del proverbio "chi
cerca trova" » 157

XX. All'insegna degli Amici, buon vino…. e grama
compagnia » 165

XXI. La dimani d'una brutta giornata » 176

XXII. Degli apparecchi che fece la contessa Cisneri
per andare ad una festa da ballo » 185

XXIII. Nel quale si racconta come una gentildonna
congedasse un innamorato che l'aveva seccata » 195

XXIV. Nel quale si parla di molte stelle del cielo
ligustico » 205

XXV. La bella Ginevra dagli occhi verdi » 213

XXVI. Come Aloise di Montalto si avvicinasse per la
prima volta alla bella Ginevra » 228

XXVII. Come la bella Ginevra non avesse ad essere
molto contenta dei fatti di Aloise di Montalto » 232

XXVIII. Nel quale si conosce il buon cuore di Enrico
Pietrasanta, e della marchesa Maddalena » 245

XXIX. Nel quale si comincia a conoscere che uomo
fosse il marchese Antoniotto » 261

XXX. Della relazione che c'era tra le opere di Sant'Agostino
e la "Società del Parafulmine" » 277

XXXI. Nel quale si racconta dell'uomo vestito di nero e degli apprestamenti che fece per una giornata campale » 286

XXXII. Nel quale i lettori non genovesi impareranno
chi fossero Barudda e Pippía » 297

XXXIII. Nel quale è dimostrato che una ne pensa il
ghiotto e un'altra il tavernaio » 309

XXXIV. Dove si fa un brutto viaggio, ma parecchio
istruttivo » 318

XXXV. Come un gladiatore moderno si disponesse all'ultima
pugna » 327

XXXVI. Nel quale una cassettina d'ebano dischiude alla
perfine i suoi ventenni segreti » 334

XXXVII. Come Lorenzo andasse in traccia di Niso e dovesse
far capo ad Eurialo » 346

XXXVIII. "Amor che a nullo amato amar perdona" » 354