INDICE DEL SECONDO VOLUME.

I. Di ciò che avvenne e di ciò che non avvenne la
notte del 29 giugno Pag. 3

II. Dove si legge come andasse a finire l'impresa
di Lorenzo Salvani » 10

III. Di una corte d'amore, la quale fu tenuta nel secolo
decimonono » 21

IV. Qui si racconta di Goffredo Rudel, come per
amor si morisse » 34

V. L'uomo propone e la donna dispone » 45

VI. Dove si legge di tre naviganti che avevano perduta la bussola » 54

VII. Nel quale si racconta chi fossero i Templarii » 63

VIII. Nel quale si disputa lungamente intorno all'origine della donna » 70

IX. Dove si chiarisce la bontà del metodo induttivo » 77

X. Qui si dimostra che, per far la guerra a modo, ci vogliono alleati » 86

XI. "Tra male gatte era venuto il sorco." » 95

XII. Il quale par fatto a posta per servire d'intramessa » 102

XIII. "Se Messenia piange, Sparta non ride." » 112

XIV. Intimazione di resa » 120

XV. Nel quale è detto perchè la signora Marianna sapesse di tabacco » 130

XVI. Di una finestra che fece aprire una porta » 144

XVII. Nel quale si dimostra fin dove giungesse la scaltrezza
d'un gobbo » 151

XVIII. Come qualmente mastro Pasquale perdesse il
pentolino » 163

XIX. Come una buona azione ricevesse il suo premio » 170

XX. Nel quale si fa la conoscenza d'un nuovo personaggio, che non giungeva altrimenti nuovo al Giuliani » 178

XXI. Dove si vede come si possa avere un amico, senza
sapere il suo nome » 186

XXII. Qui si conta del Giuliani, come sapesse afferrar
l'occasione pel ciuffo » 193

XXIII. I presentimenti della vigilia » 202

XXIV. Che potrebbe, in via di metafora, intitolarsi "La
prima ai Corinzii" » 212

XXV. Nel quale i lettori più scarsi d'ermeneutica avranno
la spiegazione della "Prima dei Corinzii" Pag. 221

XXVI. Come Bonaventura trovasse impedimento tra l'uovo
e il sale » 233

XXVII. Occhio per occhio, dente per dente » 242

XXVIII. Che le signore donne sono pregate a non leggere » 251

XXIX. Nè vivere, nè morire » 261

XXX. Come le armi di Bonaventura servissero al duca di Feira » 269

XXXI. Donna senza cuore, rosa senza odore » 278

XXXII. Veteris vestigia flammae » 292

XXXIII. Una sola, e per sempre » 297

XXXIV. Post nubila Phoebus » 307

XXXV. Dal campo dell'Iliade alla patria di Omero » 317

XXXVI. Come fosse guarito Aloise di Montalto della sua pena di cuore » 326

XXXVII. Tardi ma in tempo…. » 336

End of Project Gutenberg's I rossi e i neri, vol. 2, by Anton Giulio Barrili