NOTE:

[1]. Battolata, così si chiama in Romagna il batter delle gramole in ritmo, fra lunghe pause. Le gramolatrici usano fare la battolata per chiamar sulla sera i loro innamorati a convegno.

[2]. Usava in Romagna, fino a qualche anno fa, che un amante abbandonato, per vendicarsi pubblicamente dell’incostanza della propria innamorata, al tempo della gramolatura della canapa, si recasse all’aia nella quale si trovava la sua bella ed ivi giunto gridasse il nome di questa facendolo seguire da due colpi di fucile. Tali colpi costituivano le così dette corna ed erano per la ragazza un tale sfregio che il capoccio della casa si affrettava a guastare sparando un terzo colpo.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.

Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.