ATTO TERZO

SCENA PRIMA.

Luogo solitario.—Nel mezzo della scena un sasso di legno.—A sinistra una grotta.

Tenore solo.

Ecco il luogo…. ecco il bosco….
Io ben lo riconosco
Per questo sasso che non manca mai
Dove una Primadonna ed un Tenore
Sono chiamati a sospirar d'amore….
(guardando verso il fondo della scena)
Che veggo? Oh ciel! quale splender sinistro
Di faci?—Ho ben inteso?… A me sul vento
Un eco giunge di feral lamento….

VOCI LONTANE.

Sancte Michael
Sancte Gabriel
Sancte Andrea
Intercedite pro ea!

TEN. È dessa! è dessa…. non mi inganna il core….
A salvarla corriamo…. Empi…. fermate!…
Baritono tiranno:
Pria di compir l'atroce tua vendetta
Dammi tempo a cantar la cabaletta….

(Si vede sfilare in lontananza una processione di frati con torcie accese.—Primadonna, con un velo nero sulla testa, fa parte del corteggio. L'orchestra suona una marcia funebre, mentre il coro ripete:)

Sancte Michael
Sancte Raphael
Sancte Andrea
Intercedite pro ea.

TENORE (sguainando la spada).
Quei sciagurati a sperdere
Basta il mio brando solo….
Corro…. mi slancio…. volo….
Nulla arrestar mi può….
Ed ogni indugio a togliere,
Onde accorciar la via,
La cabaletta mia
Due volte canterò.

(Ripete due volte il canto, arrestandosi alcuni minuti sull'ultima nota, quindi si allontana agitando la spada).

SCENA II.

Sotterraneo nel palazzo di Baritono.

Primadonna sola.

L'ora è suonata alfin….

(cava dal seno una boccetta)

No…. non godranno
Del mio supplizio i vili…. Ecco un veleno
Che non fallisce mai….
So che Tenore
Qui muove per salvarmi….
Affrettiamci a morir…. (beve il veleno)

(accorrendo verso la porta)

Qual fragor d'armi!…
È desso…. è desso!—schiudonsi le porte….

SCENA ULTIMA.

Tenore—Baritono colla spada sguainata. Frate Profondo.

Frati, Popolo, Guardie.

PRIMADONNA (slanciandosi fra le braccia di Tenore).

Tenore…. anima mia….

TEN. (fa alcuni passi barcollando, indi cade).

Ferito…. a morte….

PRIMADONNA (cadendo presso il Tenore).

In sen la morte io pure….

BARITONO (arretrando inorridito).

Orribil vista!…

(squillo di campane che suonano l'agonia).

TUTTI. Qual suon lugubre!…

FRATE (sottovoce). Chi avvertì il sacrista?

(Breve silenzio.—Primadonna e Tenore si sorreggono a vicenda).

PRIMADONNA (con voce morente).
Tenore…. ascoltami…. questo duetto
Pur troppo è l'ultimo che insiem cantiam….
Con due magnifiche note di petto
Si avverta il pubblico che noi moriam….

TENORE (alzandosi con uno sforzo supremo).
Addio bell'angelo—sul do di petto
Ti ferma….

PRIMADONNA. Ah…. basti!…

TENORE. Basti…. cadiam!

BARITONO (accostandosi a Primadonna).

Ahi! Primadonna è spenta!…

FRATE. È spento anche il Tenor!…

BAR. (arretrando). Gran Dio!…

CORO (con gioia). Finita è l'opera….

FRATE (alzando le braccia al cielo).
Sia lode al crëator!

(Gran quadro.—Il sipario cala lentamente, in guisa che gli spettatori possano vedere i due morti levarsi in piedi e correre allegramente fra le quinte).