X.
Come siete bella!—Tre parole, e un punto ammirativo.—Orbene: modulate queste tre parole e questo punto ammirativo in tutti i toni possibili—variateli, istromentateli colle perifrasi più o meno ampollose—la bemolle, re diesis, non importa—alternate il cantabile all'allegretto, il moderato al vivace, il pianissimo al forte pichettato—e tosto o tardi riuscirete all'intento.—All'intento di farsi amare?—Via! non siamo troppo esigenti. Per farsi amare da una donna che abbia cuore e intelletto, ci vuol altro che dei punti ammirativi! Non dimenticate che i miei precetti de arte amatoria si riferiscono esclusivamente alla stella del mio racconto, alla signora Amelia Della-Rosa—la quale, come i miei lettori già sanno, non è altro che una femmina di poco spirito e di molta vanità—oh la vanità! esclamerebbe l'amico Cicconi se mi ascoltasse.
Io vi ho dato il talismano per affascinare le donne vanitose—sappiate approfittarne!