X.
Pensato, fatto.—Un bel mattino l'audace avventuriere si recò dal primo sarto di Gerusalemme, certo Prandonio detto lo Scortica, e, spacciandosi barone russo e segretario intimo dello czarre, ordinò quattro tuniche nuove di crine di cavallo, sei paja di calzoni collanti, quattro gilets all'ussera, e un magnifico turbante a coda di pavone.—Il buon Prandonio, cui non pareva vero di poter servire un barone russo segretario intimo dello czarre, in meno di una settimana preparò il sontuoso vestiario, e volle portarlo di persona all'albergo dei Blagueurs, dove Giuda aveva affittato un magnifico appartamento.