XII.
Giuda si pose allo specchio, vestì gli abiti nuovi, e parve un altro uomo. Quella mattina stessa il calzolaio Mosconio depose nell'anticamera cinque paia di sandali di pelle di castoro fiammanti di bottoni e di fibbie d'argento cristofle, poi ritirossi in punta di piedi, per paura che il russo avesse ad umiliarlo col saldo del conto.
A mezzogiorno, Giuda usciva dall'albergo trasformato completamente, sbuffando fumo d'avana negli occhi dell'albergatore e dei guatteri, che rimasero sulla porta pietrificati.