XIII.

Quattro settimane sono trascorse... Verso le otto del mattino, un giovine dalle forme snelle, e una donna dalle prominenze un po' ardite, l'una dalla porta d'Oriente, l'altra da porta Settentrione, precipitano nel giardino Balzaretti. Le due innamorate creature percorrono i viali

Come colombe dal disio chiamate

per coincidere in un punto stabilito—presso l'isola delle zucche.