XVIII.

Angiolina sospira l'ultima esclamazione coll'accento del più vivo cordoglio; ma la virtù ha lottato già troppo contro la passione tiranna...

Il giovine sottotenente volle stringere nella sua mano la mano di Angiolina; ma in luogo delle dita morbide e voluttuose, strinse un corpo solido e gelato—era la chiave del portello!