SCENA IV

FANNIO servo, LIDIO femina.

FANNIO. Li cieli ci porgono occasione conforme al pensier tuo di non te lassare trovare oggi, con ciò sia che, andando tu da costei, Iove non ti troverrebbe. Ed oltra di questo, scoprendola tu puttana, spesso da lei beccherai danari per pagarti il silenzio tuo a non parlarne. Oltra questo, è cosa da crepar delle risa. Tu donna sei; ella in forma di donna te adomanda; da lei anderai. Al provar quel che cerca, troverrá quel che non vuole.

LIDIO femina. Vogliam farlo?

FANNIO. Per altro nol dico.

LIDIO femina. Be'. Va' a casa, intendi quel che vi si fa e trova li panni per vestirci. E me troverrai nella bottega di Franzino e risolveremo Ruffo al sí.

FANNIO. Levati ancor tu di qui, perché colui che lá appare essere potria uno che Perillo mandasse per te.

LIDIO femina. Non è de' nostri. Pur tu hai ben detto.