SCENA X

FANNIO servo, LIDIO maschio.

FANNIO. Vedi lá Lidio o, vogliam dir, Santilla. Non ha fatto niente.
Riscambiamo. Togli li tuoi; rendemi li panni miei.

LIDIO maschio. Che scambiamenti di' tu?

FANNIO. Sí poco è che scambiare Fessenio ce li fece che pur ricordar te ne déi. Dá' qua questi e piglia li tuoi.

LIDIO maschio. Mi ricordo, sí, averli scambiati; ma questi non son giá quelli ch'io detti a te.

FANNIO. Tu non mi pari in te. Mò crederrestú mai che io ne avessi fatto mercanzia?

LIDIO maschio. Non mi dare impaccio. Ecco Fessenio.