NOTE
[1.] Rispetto al fondo della cosa, alcuni anni dopo, e quando già erano posate le alterazioni (nel 1797), Washington scrisse a Amstrong di questo accidente parlando, ch'egli aveva avuto dipoi sufficienti cagioni di credere, che l'oggetto dell'autore (delle dicerie anonime) fosse giusto, onorevole, e propizio alla patria, quantunque i mezzi suggeriti dal medesimo fossero certamente soggetti ad essere molto e malamente intesi, e sinistramente usati.
[2.] I capitani d'America chiamano famiglia loro tutti quegli uffiziali, aiutanti, od altri, i quali nel mastro padiglione attendono alla persona, ed ai comandamenti del generale.
FINE DEL QUARTO ED ULTIMO VOLUME.
INDICE ALFABETICO
di alcune parole e frasi italiane meno comuni usate dall'Autore, colla relativa spiegazione.
Accalognata — da accalognare — Calunniata.
Accettevole — Opportuno.
Accivire — Provvedere.
Accomignolato, da Accomignolare — Congiunto a modo di comignolo.
Accorr'uomo — Grida per fare che accorrano gli uomini a porger aiuto.
Acquarzente — Acquavite raffinata, quasi ardente.
Addentellato — Per metafora, e si dice negli edifizj quel risalto disuguale di muraglia che si lascia per potervi collegare nuovo muro.
Addopati da Addopare — Porsi dopo, o dietro.
Adombrare ne' ragnateli — Proverbio, come affogarsi in un bicchier d'acqua, pericolare da imbecilli, e da timidi.
Aliare — Aggirarsi più che uom non suole intorno a checchessia.
Alla spicciolata — Alla sfilata, separatamente.
All'avvenante — A proporzione, a ragguaglio.
Al postutto — In tutto e per tutto.
Ammemmati, o sia Ammelmati — Affogati nella melma.
Andar di scarriera — Esser presti ad ogni mal fare.
Andazzo di corrompere — Uso, costume di corrompere.
A pena di cuore — Sotto pena della vita.
Appicco — Speranza.
A randa — A mala pena, per l'appunto.
Arrogere — Aggiungere.
Arrovelare — Stizzirsi rabbiosamente.
A scesa di testa — Ostinatamente.
Assottigliate dalle malattie — Ridotte a pochi, diminuite.
Attutita, da attutire — Mitigare, ammorzare.
Aver cura all'infornare — Guardarsi da entrare in maneggi, de' quali non si possa uno a sua posta ritrarre senza danno.
Avvisaglia — Affrontamento, scontro.
Barellare — Barcollare.
Batoste — Contese di parole.
Bordaglia — Marmaglia, canaglia.
Bucherare — Far buchi.
Cagliare — Mancar d'animo, cedere.
Callone — Apertura che si lascia nelle pescaie de' fiumi per transito delle navi.
Calpestata — Strada maestra.
Camangiare — Ogni erba buona a mangiare o cruda o cotta.
Cántaro, e cántare — Figuratamente, una determinata moltitudine di gente.
Cappannuccio — Una massa per appiccarvi fuoco ed abbruciarla per allegrezza.
Cappata da Cappare — Scegliere.
Carnaio — Sepoltura comune d'ospedali, e pubblici luoghi.
Carrino — Trincea, o riparo di carri.
Cassale — Mortale.
Cantellare — Bere a sorsi, assaporare.
Cerchiolini e cappanelle, e cerchiellini e cappanelli — Crocchi e radunanze di persone che discorrono in pubblico.
Chenti — Quali, chi.
Ciarpa — Quella banda o cintura che portano gli uomini di guerra.
Cisale — Ciglione che spartisce o chiude i campi.
Civanza — Utile, guadagno.
Confettare una persona — Vale farle cortesie ed ossequi per rendersela, o mantenersela benevola.
Confino — Relegazione, pena di stare in un luogo per forza.
Confortarsi cogli aglietti — Confortarsi con deboli speranze.
Contennendi, da contennere — Dispregiare.
Credenza (a) — Senza occasione, per nonnulla.
Dare le imbeccate — Corrompere con donativi.
Dar gangheri — Dar indietro per artifizio.
Dassaiezza, astratto di assai grande — Di grande solerzia e prestezza nell'operare.
Diana (sulla) — Di buon mattino.
Dicerìa — Ragionamento disteso.
Dileticati — Solleticati, stuzzicati.
Di queto — Quietamente.
Di straforo — Di nascosto.
Dormirvi sotto lo scorpione — Esservi nascosto un inganno.
Endicatori — Incettatori.
Espilazione — Rubamento fatto con inganno.
Far entro la penna — Guadagnare nelle cariche oltre allo stipendio ordinario.
Far fuoco nell'orcio — Fare nascostamente i suoi fatti e in maniera di non essere appostato.
Far gran calca — Fare istanza grandissima.
Far tenere l'olio — Fare star cheto alcuno per bella paura.
Fisicosi — Scrupolosi, fantastici.
Forra — Apertura lunga, e stretta tra poggi alti.
Friscello — Fior volatile di farina, che si attacca, alle muraglie ne' mulini quando si macina.
Gavillare — Cavillare.
Gazzarre — Strepiti e suoni fatti per allegrezza.
Geldra di codardi — Moltitudine, truppa di codardi.
Genove — Genuflessioni, prostrazioni.
Girandolata — Fantasticata, raggirata, posta per intrigo.
Girone — Turbine.
Giubbetto — Forche.
Giullerie — Buffonerie.
Gozzaie — Metaforicamente, rancori, odj inveterati.
Grascini — Ministri bassi del magistrato della grascia.
Greppo — Rupe aspra e difficile.
Gualdana — Masnada, truppa di gente armata.
Imbeccherare — Subornare.
Imberciare — Cogliere, dar nel segno.
Imberciare a sesta — Togliere di mira, trarre diritto.
Incamiciata — Scelta di soldati per sorprendere di notte il nemico.
Inciprignire — Incrudelire.
Indettare — Restar d'accordo.
Interriati, da interriare — Seppellire.
Intraprendere — Ledere, pregiudicare.
Istatichi — Ostaggi.
Latino di bocca — Linguacciuto, facile a parlare.
Libito — Volontà.
Lustre — Finzioni.
Macìa — Ammasso di pietre, muriccia.
Marina marina — lungo la riva del mare.
Marinare — Termine marinaresco, e vale metter nuovi marinari nel legno predato, trattine quelli che sono fatti schiavi.
Mariti randagi — Mariti bordellieri, damerini.
Marzocchi — Leoni scolpiti.
Mastio, o Maschio — Sorta di fortificazione.
Matassa — Metaforicamente per imbarazzo.
Mettere alcuno alle coltella — Aizzarlo, incitarlo alla vendetta.
Metter male biette — Metter male, seminar la zizzania.
Metter una mala cannella — Mettere una cattiva usanza.
Miluogo — Centro, luogo di mezzo.
Misalta — Carne insalata di porco avanti ch'ella sia rasciutta e secca.
Misfare — Far male.
More — Monti di sasso.
Moria — Mortalità pestilenziale.
Musare — Stare oziosamente a guisa di stupidi.
Nicchiare — Figuratamente, per imprender mal volentieri a far qualche cosa, e mostrare di non esser soddisfatti interamente.
Ostico — Strano e difficile a comportarsi.
Palmata — Figuratamente dicesi de' presenti che si danno o si prendono per vendere e alterare la giustizia, e per far monipolio di checchessia.
Paltoni — Mendichi che van lemosinando.
Panegli — Viluppi di cenci unti, i quali per le pubbliche feste s'accendono in cima a' più alti edifizj della città per far luminaria.
Parato lo sdrucciolo — Metaforicamente preparato un inciampo, una trama, o pratica, o precipizio ec. a danno altrui.
Peritarsi — Non avere ardire, stare in forse.
Piaggiare — Adulare, secondare con dolcezza di parole l'altrui opinione a fine di venire a capo del proprio desiderio.
Pigliare alla stracca — Stancare.
Piorno — Pregno d'acqua.
Rabberciate, da Rabberciare — Rattoppare, racconciare.
Racimolare — Raccogliere qua e là, raggranellare.
Raunaticcia (gente) — Gente raccolta in fretta e senza riguardo se buona o no.
Repubblicone largo in cintura — Appassionatissimo per le cose della libertà.
Retta — Resistenza o difesa: da reggere, sostenere.
Ribadire — Ribattere, conficcare di nuovo.
Ricisa (alla) — Senza intermissione.
Ridottare — Temere.
Rigattate, cioè Ricattate — Vendicative.
Rinvergare — Ritrovare, investigare.
Riotte — Contese, quistioni sì di fatti che di parole.
Saccomanno — Quegli che conduce dietro agli eserciti, vettovaglie, arnesi e bagaglie.
Sbiettare — Scappar via.
Scapolare — Trasportare clandestinamente.
Scarpellare — Cavar la pelle coll'unghie.
Scassinare — Guastare.
Scede — Beffe, scherni.
Sciorinati — Stanchi, malconci.
Scolte — Sentinelle.
Scovato — Scoperto.
Sdruscito — Guasto, danno.
Sgarato, da Sgarare — Vincer la gara.
Sgozzare — Metaforicamente, comportare, dimenticare.
Sido — Freddo eccessivo.
Sobillare — Sedurre, e corrompere.
Sodate — Consolidate.
Soffitto (aggettivo) — Nascoso.
Sollo — Soffice.
Sopperire — Supplire.
Soppiattone — Simulato, doppio.
Soprassoma — Sopracarico.
Sopruso — Ingiuria.
Sostenuto — Arrestato, sequestrato.
Sparvierato — Aggiunto che propriamente si dà alle navi, quando sono spedite e acconce a camminar velocemente.
Spastoiati — Sciolti, strigati.
Spelagarsi — Trarsi fuori del pelago, trarsi d'impaccio.
Spigliati — Agili, destri.
Spulezzare — Fuggir con grandissima fretta.
Stacca — Anello a cui si assicurano le insegne.
Staggite, da staggire — Sequestrare.
Stare in sul bisticcio — Contrastare pertinacemente proverbiandosi.
Stare in sul tirato — Stare all'erta.
Starsi a canna badata — Stare con tutta l'applicazione, con tutto l'impegno, come chi compra panno bada alla canna su cui si misura.
Statichi — Ostaggi.
Stazzonare — Palpeggiare.
Stregua — Parte, porzione, ragguaglio, proporzione.
Stropiccio — Figuratamente, affanno, danno.
Stroscia — Riga che fa l'acqua correndo in terra o su checchessia.
Subillare — Instigare.
Svertare — Dire senza riguardo quel ch'è occulto.
Tenere del gretto — Essere di pensare meschino.
Tenere in sul ponte — Tener sospeso.
Tolta di un tale — Amico, aderente in un tale.
Traffico di scarriera — Traffico clandestino, fuori dell'uso comune, e quasi di contrabbando.
Trambasciamento — Eccessiva ambascia.
Trauzeschi — Forse per forestieri, estranei, o per Tedeschi.
Ubbìa — Opinione o pensiero superstizioso.
Uomo rotto ed arabico — uomo precipitoso e strano.
Valeggio — Efficacia, valore.
Velettare, stare alle velette — Osservare.
Vento in fil di ruota — Vento favorevole.
Vivere in cagnesco — Guardarsi di mal occhio.
Zaccagna — Cotenna dinanzi del capo.
Zaino — Sacchetto di pelle col pelo, che i pastori portano legato alle spalle.
Zana — Cesta, culla: figuratamente inganno.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, così come le grafie alternative (conseguito/conseguìto, Montagu/Montagù e simili), correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.
Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.