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Macdonald. Combatte valorosamente nello stato romano, IV, 150. Assalta Capua invano, 165. Succede a Championnet nel governo dell'esercito in Napoli, 190. Suo manifesto contro la corte di Napoli, 207. Sua generosità verso i discendenti del Tasso, 210. Parte da Napoli per l'Italia superiore, 303. Arriva in Roma, 305. Vince alcune città sollevate in Toscana, ma non può sottomettere Arezzo, 309. Varca gli Apennini, ed entra nel Modenese, 313. Sue battaglie in questo paese contro Klenau, Hohenzollern e Otto, 315. Entra in Modena, 317. Si conduce a Piacenza, 321. Sua prima battaglia alla Trebbia, ivi. Seconda, 323. Terza, 327. Si ritira, 332 e 334. Sue qualità, 335. Suo mirabile passaggio della Spluga, V, 183. Suoi disegni in Tirolo, e come gli vengano rotti, 184. Occupa Lubiana, VI, 77.
Mack, generale del re di Napoli. Sua guerra nello stato romano, IV, 41 e 150. È vinto da Championnet e si ritira a Capua, 155. Poi a Napoli, 160. Finalmente al campo di Championnet, 169. È vinto da Napoleone in Germania, V, 318.
Magliani, battaglia di, I, 327.
Magnano, battaglia di, IV, 240,
Maida, battaglia di, V, 337.
Malmesbury. Mandato dall'Inghilterra a trattar la pace in Francia, II, 208.
Malo-Jaroslavetz (cimento terminativo di) fatale a Napoleone, VI, 245.
Malta. Presa dai Francesi, IV, 16. Presa dagl'Inglesi, V, 166.
Mammone, uomo crudele. Solleva la Campania contro i repubblicani, IV, 194 e V, 8.
Manhes, generale francese. Mandato dal re Giovacchino a pacificar le Calabrie, ottiene l'intento e per quali mezzi, VI, 131.
Manin, Vedi Doge di Venezia.
Mantoné, ministro della repubblica partenopea. Come ordini la guerra contro il cardinale Ruffo, V, 19. Va contro il cardinale ed è vinto, 23. Suo supplizio in Napoli ed estremo coraggio, 45.
Mantova, sua descrizione, II, 119. Fazioni importanti sotto le sue mura, 125. Sua condizione miserabile al tempo dell'assedio, 291. Si arrende alle armi Francesi, 292. Oppugnata gagliardamente e presa dagli alleati, IV, 344.
Marche, unite al regno italico da Napoleone, V, 54.
Maremme sanesi. Loro descrizione e lavori fattivi dal gran duca Leopoldo, I, 21.
Marengo, battaglia di, V, 140. Festa a, 272.
Marescalchi. Inviato a Vienna della repubblica Cisalpina e sue qualità, III, 233. Inviato a Parigi, conclude un concordato per la repubblica Italiana, V, 258.
Maret, Ugo. Sue minacce al papa prigioniero in Savona, VI, 143.
Marmont, mandato da Buonaparte in Cispadana e perchè, II, 214. Suo viaggio dalla Dalmazia a Gratz, VI, 88.
Marsiglia. Si solleva contro il governo repubblicano, ed in ajuto di Lione, II, 169. Presa e saccheggiata dai repubblicani, 174.
Martin, ammiraglio di Francia. Vinto dagl'Inglesi al Capo di Noli, I, 257.
Mascherata molto schifosa, che esce dalla cittadella di Torino, e pericolo che nasce, IV, 119.
Massa e Carrara, ducato di. Occupato dai Francesi, II, 88.
Massena, generale di Francia. Sue qualità, I, 193. Prende il ponte di Nava, 197. Suo invito ai Piemontesi, 198. Con quali parole animi i suoi soldati, 293. Ha principal parte nella vittoria di Loano, 294. Vince Provera sulla Brenta, II, 238. Suo valore nella battaglia d'Arcole, 253 e 258. Combatte ferocemente presso a Verona, 269, ed a Rivole, 273. Vince un fatto importante alla Ponteba ed a Tarvisio, III, 24. Rimproverato e disobbedito dai suoi ufficiali, 333. Mandato in Liguria dal consolo, V, 89. Come ordinato, 90. Come combatta fuori delle mura di Genova, 96 e 98. Come si difenda dentro, 107. Costretto alla resa, 116. Vince l'arciduca Carlo a Caldiero, 319.
Mathieu, Maurizio. Suo valore nella guerra dello stato romano, IV, 154. Ferito a Capua, 166.
Mattei, cardinale. Mandato dal pontefice a trattar la pace con Buonaparte, II, 300 e 301.
Maulandi, capitano nelle truppe piemontesi. Sue lodi, I, 207.
Maury, cardinale. Grave riprensione che gli fa il papa, V, 163.
Medici, ministro del re Ferdinando in Sicilia. Sue operazioni, VI, 216. Rinunzia e perchè, 222.
Melas, generalissimo d'Austria in Italia, IV, 225. Vince a Cassano, 247. Entra vittorioso in Milano, 255. Vi frena le intemperanze popolari, 256. Con quale abilità contribuisca alla vittoria di Novi, 371. Vince a Savigliano, 386. Assedia Cuneo, 391. Ingannato da Buonaparte, V, 92 e 105. Suo bando ai Genovesi, 94. Sua guerra sulle riviere di Genova, 96. Stringe Genova, 102. Accorre alla difesa della Lombardia, 129 e 135. È vinto a Marengo, 140. Capitola della resa d'Italia superiore col consolo, 149.
Melogno (battaglia di) I, 265.
Melzi, vicepresidente della repubblica italiana. Suo decreto ad esecuzione del concordato concluso con Roma, V, 258. S'appresenta a Napoleone cogl'Italiani per chiamarlo re d'Italia, 275.
Menard, generale di Francia. Fa cessare colla sua prudenza un grave pericolo in Torino, IV, 121.
Menou, generale francese, amministrator generale in Piemonte, V, 220.
Merenda, commissario del sant'officio in Roma. Suo parere sul concordato del 1801, V, 207.
Messina (congiure in) VI, 213.
Micheroux, generale del re di Napoli. Come contribuisca alla rinstaurazione della potestà regia, V, 10.
Milanesi. Vanno a congratularsi coi Cispadani, II, 212. Vogliono far un moto per l'independenza, e come è sentito dai Francesi, 217. Loro amministrazione generale soppressa e perchè, III, 217.
Milano. Viene in poter dei repubblicani, I, 374. Opinioni, sette ed umori che vi regnano, 375. Festa della confederazione che vi si celebra, III, 220. Riconquistato dai confederati, 255. Magnifica festa per l'incoronazione di Napoleone, V, 288. Discussioni nel suo senato circa l'independenza del regno, VI, 290 e segg. Commozione popolare, 298. Occupato dagli Austriaci, 300.
Mincio (battaglia del) V, 173.
Miollis, generale di Francia a Lucca, IV, 212. Sua guerra in riviera di Levante, V, 103. Vince i Napolitani in Toscana, 169. Come occupa Roma, VI, 46. Presidente della consulta di Roma, 96.
Miot, ministro di Francia a Firenze. Come parli degl'Italiani, II, 130.
Modena. Moto in lei contro il duca, II, 147. Congresso, 152.
Modenese, guerra nel, tra i Francesi e gli alleati, IV, 313 e segg.
Modesta. Fregata francese presa dagl'Inglesi con uccisioni di molti nel porto di Genova, I, 162.
Moliterno, principe. Eletto capo dal popolo di Napoli, IV, 170. Macchina di dar Napoli ai Francesi, 172. Assicura loro la possessione dei castelli, 175. Sue operazioni in Calabria, VI, 32.
Mondovì, battaglia di, I, 341. Si solleva contro i Francesi, IV, 260.
Monferrato, duca di. Governa le truppe piemontesi in Savoia e sue qualità, I, 171. Difende la valle d'Aosta, 200.
Monge. Mandato da Buonaparte a fare un onorevole ufficio presso la repubblica di San Marino, II, 303. Mandato a dare una constituzione a Roma, III, 336.
Monnier, generale di Francia. Sua forte difesa in Ancona, V, 57. S'arrende con onore, 69. Suo valore nella battaglia di Marengo, 143.
Montecorona, convento di. Sua descrizione, VI, 116.
Montenegrini. Loro guerra coi Francesi, V, 344.
Montenotte, battaglia di, I, 321.
Montesquiou, generale di Francia, invade la Savoia, I, 94.
Morando. Uno dei capi della rivoluzione di Genova, III, 136. È vinto dai carbonari, 142.
Moreau. Suo valore nelle battaglie di Verona, IV, 230 e 231. Ed in quella di Magnano, 238 e 239. Assunse il comando supremo dell'esercito in vece di Scherrer, 245. È vinto a Cassano, 249. Si ritira al Ticino, 250. Poi ad Alessandria, 238. Vince i Russi a Bassignana, 249. Si ritira a Cuneo, poi oltre gli Apennini, 261 e 262. Suoi pensieri per resistere agli alleati, 303 e 312. Scende dagli Apennini, soccorre Tortona e vince gli Austriaci a San Giuliano, 336. Di nuovo si ritira alle montagne di Liguria, 338. Destinato al Reno, ma resta al campo di Liguria per instanza di Joubert, 358. Perde la battaglia di Novi, 374.
Murat. Come combatta a Marengo, V, 141. Nominato re di Napoli da Napoleone, VI, 22. Prende possesso del regno, 23. Prende l'isola di Capri agl'Inglesi, 25. Spirito del suo regnare, 27. Tenta invano una spedizione contro la Sicilia, 128. Suoi vanti per l'independenza d'Italia, 247. Sue pratiche al medesimo fine, 257. S'accorda coll'Austria e fa guerra a Napoleone, 275.
Musaico (opere di). Come incoraggiate in Roma dalla consulta, VI, 124.
Museo Pio-Clementino. Ved. Pio sesto.