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Sacco di Pavia, II, 35.

Sacile, Battaglia di, V, 77.

Salicetti, commissario di Francia in Corsica e sue esortazioni ai Corsi, I, 150. Altre esortazioni di lui, 136.

Salò (fatto d'armi di) III, 55.

Sant'Agata. Fatto d'armi ostinato tra Francesi e Piemontesi, I, 195.

Sant'Andrea, Thaon di, governatore di Torino, scampa per la sua prudenza, la città da un gran pericolo, IV, 121.

San Bernardo (il piccolo) preso dai Francesi, I, 200.

San Bernardo (il gran) passato dai Francesi condotti dal consolo, V, 123.

San-Cyr, Gouvion, generale di Francia. Sua continenza in Roma, IV, 330. Come combatta nei contorni di Novi, 384. Marcia da Napoli verso l'Adige, V, 315. Vince un bel fatto a Castelfranco, 323.

San-Cyr, Cara. Suo valore nella battaglia di Marengo, V, 144 e 148.

Sandoz-rollin, ministro di Prussia a Parigi. Quale proposizione faccia ai Veneziani, II, 184.

San Giacomo (battaglia di) I, 265.

San Giuliano, ministro dell'Imperatore. Di che cosa tratti con Clark ministro di Francia, II, 208.

San Marino, repubblica di. Natura del suo governo e dei suoi popoli, I, 54. Trattata onorevolmente da Buonaparte e sua risposta alle offerte di lui, II, 303.

San Severo. Si solleva contro i repubblicani, preso e come trattato, IV, 196 e 199.

Saorgio, minacciato dai Francesi, I, 194. Preso, 210.

Sardi. Come si difendano dai Francesi, I, 147.

Sarmatoris, conte, sue offerte al papa a Savona, V, 142.

Sassari di Sardegna. Fa qualche moto e dimanda gli stamenti, I, 277.

Savigliano (battaglia di) IV, 386.

Savoia, invasa dai Francesi, I, 94. Miserabile fuga dei fuorusciti Francesi da lei, 103.

Savoiardi. Loro opinioni e procedere, I, 132 e 171.

Savona. Importanza del suo esito e disegni dei belligeranti sopra di lei, I, 263. Papa cattivo in Savona, V, 140.

Scherer, generalissimo di Francia sulla riviera di Ponente, I, 291. Conforta il suo governo a far l'impresa d'Italia, ivi. Vince la battaglia di Loano, 292. Scambiato da Buonaparte e perchè, 316. Nominato generalissimo in Italia, IV, 229. Incomincia nuova guerra, 228. Occupa la Toscana e come, 229. È vinto a Verona, 234. Suo errore, 236. È vinto a Magnano, 237. Si ritira sull'Adda, e lascia il comando a Moreau, 245.

Schiarino-Rizzino (convenzione di) tra il vicerè d'Italia ed il generale austriaco Bellagarde, VI, 287.

Schipani, mandato dal governo Napolitano in Calabria e sue qualità, IV, 198 e 205. Rotto dai regii, V, 20 e 24.

Sciarpa, uomo feroce, solleva la provincia di Salerno contro i repubblicani, IV, 194 e V, 8.

Scomunica. Come spiegata da Pio settimo, VI, 147.

Semonville, mandato ambasciatore dal governo di Francia al re di Sardegna, rifiutato dal re, I, 90.

Senato. Vedi Bologna, Genova, Milano, Venezia.

Senio (battaglia del) II, 294.

Serbelloni, presidente del Direttorio Cisalpino. Suo discorso nella festa della confederazione, III, 222.

Serra, membro del governo provvisorio di Genova, imputato dai patriotti e perchè, III, 162 e 167, e da Faipoult, e perchè, 172. Accusa Faipoult e perchè, ivi.

Serra, Gerolamo, presidente del governo provvisorio ordinato da Bentinck in Genova, VI, 284.

Serravalle, fortezza del Piemonte presa dai Liguri, IV, 99. Presa dai confederati, 352.

Serristori, ministro del gran duca di Toscana. Come risponde alle superbe intimazioni di Hervey, ministro d'Inghilterra, I, 161.

Serrurier. Consegna Venezia agli Alemanni, III, 200. Fa rivoluzione in Lucca, 211. Combatte con valore, ed è fatto prigioniero nella battaglia di Cassano, 247 e 251.

Sicilia. Suo parlamento come composto, I, 35. Il re Ferdinando vi si ritira, IV, 162. Accidenti avvenutici, V, 212. Cagioni di mala contentezza, 217. Parlamento e suoi atti, 219. Constituzione data da esso, 230. Cause che fanno perire questa constituzione, 239.

Siciliani. Loro onorata risoluzione, VII, 221.

Sidnei Smith. Suoi fatti nel regno di Napoli, V, 336 e seg.

Silva, marchese. Suo discorso nel consiglio del re di Sardegna per persuader la pace colla Francia, I, 279.

Società di pubblica instruzione in Milano. Sua composizione e discorsi che vi si fanno, III, 222. Fatta chiudere, 225.

Sommariva (marchese di). Muove i Toscani contro i Francesi, V, 169. È vinto, si ritira, 187.

Sorrento, preservato dal sacco per la memoria del Tasso, IV, 210.

Soult. Combatte valorosamente nella riviera di Ponente, V, 100. Ferito e fatto prigioniero, III.

Spada. Suoi maneggi per cambiare il governo di Venezia, III, 115.

Spagna. Fa la pace colla repubblica Francese, I, 277. Tolta ai Borboni da Napoleone, V, 21. Giuseppe re di Spagna, 22.

Spedalieri. Sua opera singolare, I, 81.

Spinola. Inviato straordinario di Genova a Parigi, II, 164. Rivocato e perchè, III, 164.

Spluga, mirabile passaggio eseguito da Macdonald, V, 173.

Stamenti di Sardegna. Che cosa siano, I, 277.

Stato ed opinioni d'Europa nel 1789, I, 89.

Stuard, generale d'Inghilterra. Vince la battaglia di Maida, V, 337.

Suchet. Sua guerra in riviera di Ponente, V, 99. Come difenda il territorio Francese, 104.

Suwarow, generalissimo dei confederati in Italia. Vince a Cassano, VI, 246. Entra in Milano, 256. Respinto da Basignana, 259. Suo manifesto esortatorio ai Piemontesi, 263. Attende all'espugnazione di Torino, 268. Vi entra e come ricevuto, 270. Vi crea un governo interinale e quale, 271. Prega il re a tornar nel regno, 277. Si dispone a combattere Macdonald, 314. Sua prima battaglia contro di lui alla Trebbia, 321. Seconda, 323. Terza, 326. Perseguita i Francesi vinti, 332. Cinge d'assedio Alessandria, 340. Vuol combattere a Novi malgrado dell'opinione contraria degli Austriaci, 366. Vince, 368. Prende Tortona, 378. Parte per la guerra elvetica, 380. Sue qualità, 381.